15 Lug [15:26]

F4 britannica a Zandvoort, gare
Allungo (decisivo?) di Fairclough

Davide Attanasio

La sesta tappa della F4 britannica sul circuito di Zandvoort - unico appuntamento dell'annata 2024 a disputarsi in una sede fuori dal Regno Unito - ha rappresentato una pagina di storia significativa per il motorsport. Infatti, dei 27 iscritti (record) presenti nei Paesi Bassi, ben otto hanno sesso femminile. Mai state così tante. Oltre alle quattro ragazze iscritte sin dall'inizio del campionato (Nina Gademan, Abbi Pulling, Ella Lloyd e Chloe Chong), e a Carrie Schreiner, già protagonista nel quinto round di Silverstone, Bianca Bustamante, Jessica Edgar e Aurelia Nobels hanno preso parte al weekend, rispettivamente per i team Hitech (al posto di Mika Abrahams), Dittmann e Argenti.

Altre novità sono rappresentate dal lussemburghese Chester Kieffer (Xcel), quarto provvisorio nella F4 francese, e dal messicano Ernesto Rivera (Hitech), attualmente terzo nella F4 spagnola, mentre August Raber (Xcel) è tornato nell'abitacolo dopo essersi forzatamente chiamato fuori un mesetto fa nel quinto appuntamento, cosa che in questo fine settimana ha fatto lo svedese Joel Bergström (JHR).

La prima corsa, disputatasi su quattro chilometri di asfalto bagnato, ha visto partire dalla prima fila il leader del campionato Deagen Fairclough (Hitech) e Martin Molnár (Virtuosi), con alle sue spalle il compagno Maxwell Dodds (Virtuosi) e Alex Ninovic (Rodin), mentre la gallese Ella Lloyd (JHR) si è assicurata la quinta casella con Reza Seewooruthun (Hitech) subito dietro.

Se il poleman ha conservato la prima posizione, non si è potuto dire lo stesso per Dodds, che ha perso l'abbrivio nei confronti di Ninovic. L'australiano ha poi superato Molnár per issarsi al secondo posto, mentre con il terzo posto odierno il rookie ungherese ha ottenuto il primo podio della sua stagione.

Dodds è comunque riuscito a mantenere il quarto posto, precedendo di un paio di secondi Rivera e di circa tre Kai Daryanani (Fortec), per la prima volta nella top sei di una gara nel 2024. Yuanpu Cui (Argenti), James Higgins (Rodin), la leader virtuale della F1 Academy 2024 Abbi Pulling (Rodin) e Rowan Campbell-Pilling (Argenti) hanno chiuso la top dieci.

Di contro, Seewooruthun e Lloyd hanno mancato i punti: il primo è stato protagonista di un pessimo scatto, mentre la seconda è andata fuori pista nell'affrontare la difficile combinazione di curve 5-6-7. Non è nemmeno partito Raber, mentre sono stati costretti al ritiro Leo Robinson (JHR) e Jack Sherwood (Rodin), quest'anno al quarto inconveniente di questo genere.

Sulle dinamiche che si sono viste nella seconda corsa (parte 1), invece, ci sarebbe da stendere un velo pietoso. Schierati sulla griglia, i piloti hanno dovuto subire un malfunzionamento delle luci, che si sono prima spente e poi accese, confondendo l'intera griglia e provocando non pochi guai organizzativi.

Difatti, la gara è stata subito sospesa, con la bandiera rossa prontamente esposta. Si è poi deciso di posticipare l'evento, portato dal pomeriggio di sabato 13 luglio alla prima mattinata di domenica 14 luglio. La Pulling, partita dal palo per effetto della griglia invertita, ha condiviso la prima fila con Campbell-Pilling. A seguire Ninovic, Lloyd e la sorpresa Matúš Ryba (Argenti).

Lo slovacco ha tuttavia concluso venticinquesimo con un giro di ritardo. Non è andata meglio a Daryanani, speronato da Campbell-Pilling in curva 1 nelle fasi di partenza. Ninovic, conquistata la testa sulla Pulling, non l'ha più mollata. La ragazza dell'academy Alpine è arrivata seconda ottenendo il terzo podio dell'anno nella categoria.

A seguire uno strepitoso Fairclough, che ha recuperato nove posizioni limitando i danni di quella che sarebbe dovuta essere la sfida più difficile. Quarto un altrettanto strepitoso, se non di più, Sherwood, tornato in alto dopo il ritiro di gara 1 grazie a un prodigioso recupero con un +14 alla voce "posizioni recuperate".

La top cinque è stata chiusa da Lloyd, superata dal terzo e dal quarto classificato nel corso dei venti minuti. Migliore dei rookie è stato Cui, buon sesto davanti a Molnár e James Higgins (Rodin). Out Campbell-Pilling, protagonista di uno scenografico incidente che ha visto negativamente influenzata la prova di Seewooruthun, ventiquattresimo al traguardo.

La terza e ultima corsa del weekend, quella con la griglia composta dai migliori tempi ottenuti in qualifica, ha di conseguenza visto al vertice tutti i migliori. Forte della settima pole position stagionale, Fairclough - il numero sette - ha conquistato il settimo successo in quella che è stata una sorta di gara a eliminazione a centro gruppo.

"A centro gruppo" fatta eccezione - e di che eccezione si è trattato - per Ninovic, ritrovatosi con l'ala anteriore danneggiata dopo un tentativo di sorpasso su Seewooruthun. Costretto a rientrare ai box, l'oceanico ha concluso mestamente fuori dai punti, e con la vittoria di Fairclough, in ottica classifica piloti, la situazione appare sempre più ardua: -66 punti.

Nelle fasi precedenti, però, Campbell-Pilling ne ha combinata un'altra, rientrando in malo modo dopo un'escursione fuori pista (per colpe non sue). Ne è derivato che Robinson non ha potuto evitarlo, e il suo tamponamento ha portato ad altri due ritiri: quello di Nina Gademan (Fortec), mai ritiratasi prima, e di Zack Scoular (Xcel).

Dopo una necessaria bandiera rossa, con la pista logicamente non praticabile, l'azione è ripartita con cinque minuti sul cronometro. Ed è stato lì che Ninovic ha perso la sua ala. Tornando all'ordine di arrivo dopo la doverosa digressione, dietro Fairclough si sono piazzati Seewooruthun e Sherwood, seguiti a loro volta dal miglior Daryanani dell'anno.

Medesimo discorso per Molnár, sempre a punti in ciascuna delle tre corse - fatto mai accaduto. E non è un caso che ci sia riuscito sul suo circuito preferito. Buono il sesto posto (e il debutto in generale) di Rivera, mentre il settimo posto della Lloyd ha rappresentato il nono piazzamento nei punti su diciassette corse da lei disputate in stagione.

A proposito di punti, a chiudere la quella zona sono stati Bustamante, Ryba e Higgins, autore di un weekend sempre nei punti ma privo di particolari guizzi. Infine, un dato statistico: per Gademan, Chloe Chong (JHR) e Yuhao Fu (Virtuosi), malgrado abbiano disputato tutte le gare, non è ancora giunto un risultato nei primi dieci.

Sabato 13 luglio 2024, gara 1


1 - Deagen Fairclough - Hitech - 11 giri in 20'15"191
2 - Alex Ninovic - Rodin - 8"899
3 - Martin Molnár - Virtuosi - 16"324
4 - Maxwell Dodds - Virtuosi - 23"530
5 - Ernesto Rivera - Hitech - 25"286
6 - Kai Daryanani - Fortec - 26"844
7 - Yuanpu Cui - Argenti - 27"458
8 - James Higgins - Rodin - 28"085
9 - Abbi Pulling - Rodin - 29"518
10 - Rowan Campbell-Pilling - Argenti - 30"311
11 - Reza Seewooruthun - Hitech - 32"907
12 - Ella Lloyd - JHR - 46"659
13 - Yuhao Fu - Virtuosi - 47"224
14 - Bart Harrison - Dittmann - 48"692
15 - Jessica Edgar - Dittmann - 49"546
16 - Nina Gademan - Fortec - 51"601
17 - Chloe Chong - JHR - 57"214
18 - Bianca Bustamante - Hitech - 58"452
19 - Zack Scoular - Xcel - 59"018
20 - Chester Kieffer - Xcel - 1'03"259
21 - Carrie Schreiner - Dittmann - 1'19"643
22 - Alex Berg - Fortec - 1'21"556
23 - Aurelia Nobels - Argenti - 1'32"140

Ritirati
Jack Sherwood
Leo Robinson
Matúš Ryba

Non partito
August Raber

Domenica 14 luglio 2024, gara 2

1 - Alex Ninovic - Rodin - 13 giri in 21'13"811
2 - Abbi Pulling - Rodin - 4"045
3 - Deagen Fairclough - Hitech - 4"360
4 - Jack Sherwood - Rodin - 13"785
5 - Ella Lloyd - JHR - 21"194
6 - Yuanpu Cui - Argenti - 21"515
7 - Martin Molnár - Virtuosi - 22"755
8 - James Higgins - Rodin - 23"186
9 - Leo Robinson - JHR - 24"415
10 - Zack Scoular - Xcel - 24"987
11 - Maxwell Dodds - Virtuosi - 28"685
12 - Nina Gademan - Fortec - 28"906
13 - Kai Daryanani - Fortec - 29"647
14 - Jessica Edgar - Dittmann - 30"349
15 - Alex Berg - Fortec - 30"572
16 - Bart Harrison - Dittmann - 30"949
17 - Bianca Bustamante - Hitech - 31"366
18 - Aurelia Nobels - Argenti - 33"449
19 - Chester Kieffer - Xcel - 33"608
20 - Carrie Schreiner - Dittmann - 46"799
21 - Chloe Chong - JHR - 47"425
22 - August Raber - Xcel - 56"668
23 - Yuhao Fu - Virtuosi - 1'02"712
24 - Reza Seewooruthun - Hitech - +1 giro
25 - Matúš Ryba - Argenti - +1 giro
26 - Ernesto Rivera - Hitech - +3 giri

Ritirato
Rowan Campbell-Pilling

Domenica 14 luglio 2024, gara 3

1 - Deagen Fairclough - Hitech - 12 giri in 21'06"313
2 - Reza Seewooruthun - Hitech - 1'526
3 - Jack Sherwood - Rodin - 5"793
4 - Kai Daryanani - Fortec - 7"774
5 - Martin Molnár - Virtuosi - 8"375
6 - Ernesto Rivera - Hitech - 8"787
7 - Ella Lloyd - JHR - 11"569
8 - Bianca Bustamante - Hitech - 15"715
9 - Matúš Ryba - Argenti - 16"174
10 - James Higgins - Rodin - 16"609
11 - Yuanpu Cui - Argenti - 17"477
12 - Alex Berg - Fortec - 19"145
13 - Carrie Schreiner - Dittmann - 21"094
14 - Chloe Chong - JHR - 21"675
15 - Jessica Edgar - Dittmann - 21"893
16 - Aurelia Nobels - Argenti - 22"206
17 - August Raber - Xcel - 22"771
18 - Alex Ninovic - Rodin - 45"781
19 - Bart Harrison - Dittmann - +1 giro
20 - Abbi Pulling - Rodin - +1 giro
21 - Yuhao Fu - Virtuosi - +1 giro

Ritirati
Maxwell Dodds
Chester Kieffer
Rowan Campbell-Pilling
Leo Robinson
Zack Scoular
Nina Gademan

Il campionato
1.Fairclough 298 punti; 2.Ninovic 232; 3.Seewooruthun, Sherwood 151; 5.Higgins 144.5 6.Pulling 106; 7.Abrahams 76; 8.Robinson 70; 9.Cui 69; 10.Lloyd 63; 11.Daryanani 49; 12.Molnár 44; 13.Dodds 41.5; 14.Bergström 41; 15.Berg 40; 16.Campbell-Pilling 37; 17.Scoular 29 **; 18.Fu 20; 19.Rivera 18; 20.Gademan 17; 21.Raber 16; 22.Harrison 11 *; 23.Nobels 9; 24.Chong, Schreiner, Edgar 8; 27.Bustamante 6; 28.Kieffer 4; 29.Ryba 3.

* -12 punti di penalità
** -9 punti di penalità
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