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25 Lug [17:17]

Oschersleben, gara 1
Preining 1°, Engel in testa al campionato

Michele Montesano

Thomas Preining è tornato al successo nel DTM imponendosi nella prima gara del fine settimana di Oschersleben. L'austriaco, al volante della Porsche 911 GT3 del team Manthey, ha trasformato la pole position, siglata nella mattinata, in una vittoria mai realmente messa in discussione. Per Il campione 2023 della serie tedesca si è trattato del secondo successo stagionale, dopo quello ottenuto nella gara inaugurale del Red Bull Ring.

Allo spegnersi dei semafori Preining ha mantenuto il comando della corsa. Subito alle sue spalle Maro Engel è stato autore di uno scatto migliore rispetto alla Lamborghini Temerario di Luca Engstler prendendosi immediatamente la seconda posizione. Il pilota della Mercedes AMG GT3 griffata Winward ha cercato di restare nella scia della Porsche riuscendo, progressivamente, a ricucire il distacco dopo le prime tornate.

Ma la gara, come di consuetudine, si è decisa durante la finestra dei pit-stop obbligatori. Entrati ai box nello stesso giro, Preining ed Engel hanno vissuto situazioni opposte. I meccanici del Manthey hanno completato una sosta impeccabile consentendo all'austriaco di conservare il comando, mentre un problema alla ruota anteriore sinistra ha rallentato il pit-stop della Mercedes, facendo perdere a Engel la seconda posizione a vantaggio di Engstler.



Da quel momento il portacolori del team Abt ha mantenuto la piazza d'onore fino alla bandiera a scacchi. Engstler ha chiuso la prima gara del weekend di Oschersleben a soli 1"601 dal vincitore. Inoltre, il secondo posto è valso come il miglior risultato stagionale nel DTM della nuova Lamborghini Temerario GT3.

Sul gradino più basso del podio ha concluso Engel, costretto ad accontentarsi della terza posizione dopo aver visto sfumare il secondo posto ai box. Tuttavia il tedesco non solo ha limitato i danni, precedendo il compagno di marca Lucas Auer, ma ha anche guadagnato la vetta della classifica generale del DTM. Quarto al traguardo, Auer è stato bravo a respingere nel finale gli attacchi della Lamborghini di Mirko Bortolotti.

Sesta piazza per Arjun Maini, al volante della Ford Mustang GT3, seguito da Kelvin van der Linde, autore di un convincente rientro dopo il pesante incidente del Norisring che l’ha visto protagonista con lo sfortunato Maximilian Paul. Ottava piazza per Timo Glock, sull’unica McLaren 720S GT3 superstite, mentre a completare la top 10 sono stati Thierry Vermeulen, sulla Ferrari 296 GT3 dell’Emil Frey Racing, e l’alfiere della Porsche Ricardo Feller.



Weekend decisamente più complicato per Nicki Thiim. Dopo aver dominato il precedente appuntamento del Norisring, il pilota della Aston Martin Vantage del Comtoyou Racing ha pagato un BoP (Balance of Performance) sfavorevole, unita al peso della zavorra imposta dai recenti successi, non riuscendo ad andare oltre il dodicesimo posto. Un risultato che gli è costato anche la leadership della classifica generale.

La gara è stata caratterizzata anche da diversi ritiri. Ben Dörr è stato costretto ad alzare bandiera bianca già nel corso del primo giro, dopo un contatto con Jules Gounon che ha provocato una foratura sulla sua McLaren. Il francese della Mercedes ha invece proseguito con una vettura danneggiata fino al ritiro, arrivato nella seconda metà della corsa.

Fuori dai giochi anche Marco Wittmann, tradito da una foratura lenta all'anteriore sinistra poco prima dell'apertura della finestra dei pit-stop. Ritiro anche per Finn Wiebelhaus, fermato da un problema tecnico sulla sua Ford, e Nicolas Baert, costretto alla resa per un guasto sulla sua Aston Martin.

Sabato 25 luglio 2026, gara 1

1 - Thomas Preining (Porsche 911 GT3) - Manthey - 40 giri
2 - Luca Engstler (Lamborghini Temerario GT3) - ABT - 1"601
3 - Maro Engel (Mercedes AMG GT3) - Winward - 5"040
4 - Lucas Auer (Mercedes AMG GT3) - Landgraf - 5"744
5 - Mirko Bortolotti (Lamborghini Temerario GT3) - Grasser - 6"180
6 - Arjun Maini (Ford Mustang GT3) - HRT - 9"838
7 - Kelvin van der Linde (BMW M4 GT3) - Schubert - 11"239
8 - Timo Glock (McLaren 720S GT3) - Dörr - 11"757
9 - Thierry Vermeulen (Ferrari 296 GT3) - Emil Frey - 15"506
10 - Ricardo Feller (Porsche 911 GT3) - Manthey - 16"680
11 - Matteo Cairoli (Ferrari 296 GT3) - Emil Frey - 18"482
12 - Nicki Thiim (Aston Martin Vantage GT3) - Comtoyou - 25"475
13 - Tom Kalender (Mercedes AMG GT3) - Landgraf - 25"908
14 - Bastian Buus (Porsche 911 GT3) - Land - 26"686

Giro più veloce: Bastian Buus 1'23"643

Ritirati
Jules Gounon (Mercedes AMG GT3) - Winward 
Marco Mapelli (Lamborghini Temerario GT3) - ABT 
Finn Wiebelhaus (Ford Mustang GT3) - HRT 
Nicolas Baert (Aston Martin Vantage GT3) - Comtoyou 
Marco Wittmann (BMW M4 GT3) - Schubert 
Ben Dörr (McLaren 720S GT3) - Dörr 

Il campionato
1.Engel 125 punti; 2.Auer 119; 3.Thiim 118; 4.Preining 98; 5.Cairoli 88; 6.Maini 83; 7.Wittmann 77; 8.Dörr 76; 9.Vermeulen 74; 10.Van der Linde 63.
25 Lug [11:48]

Oschersleben, qualifica 1
Preining riporta la Porsche in pole

Michele Montesano

La seconda metà della stagione 2026 del DTM si è aperta a Oschersleben con il ritorno al vertice della Porsche. Archiviato il difficile fine settimana del Norisring, Thomas Preining ha risposto nel migliore dei modi conquistando la sua prima pole position stagionale. Autore del riferimento in 1'21"862, per il campione DTM 2023 si è trattato anche della prima partenza dal palo dalla tappa del Lausitzring del 2024.

Su un tracciato tradizionalmente favorevole alle vetture di Stoccarda, il portacolori del team Manthey ha preceduto di appena 70 millesimi la Lamborghini Temerario GT3 del Team Abt affidata a Luca Engstler. Il pilota tedesco ha ottenuto il miglior risultato in qualifica della nuova vettura del Toro, anche se il suo giro è ancora sotto investigazione per un presunto impeding ai danni di Tom Kalender durante la sessione.

La seconda fila sarà invece interamente occupata dalle Mercedes AMG GT3. Maro Engel ha chiuso con il terzo tempo davanti a Lucas Auer, anche lui finito sotto investigazione per una possibile infrazione avendo oltrepassato il limite di velocità nella corsia box. Engel, inoltre, ha approfittato della difficile qualifica del leader del campionato Nicki Thiim per ridurre ulteriormente il proprio distacco nella classifica generale.

Dalla terza fila scatteranno Ben Dörr, al volante della McLaren 720S GT3, e Jules Gounon sulla Mercedes AMG GT3 del Winward. Buona anche la prestazione di Mirko Bortolotti che ha portato la Lamborghini del team Grasser in settima posizione davanti a Matteo Cairoli, il più rapido al volante della Ferrari 296 GT3. Il comasco dell'Emil Frey Racing ha limitato i danni su un circuito che non sembra particolarmente favorevole alla vettura di Maranello, mentre il compagno Thierry Vermeulen non è andato oltre il sedicesimo posto.

Fuori dalla top 10 anche le Porsche di Ricardo Feller, undicesimo, e di Bastian Buus che si è dovuto accontentare della quattordicesima posizione. La migliore Ford Mustang GT3 è stata quella di Arjun Maini, dodicesimo al volante della vettura schierata dal team HRT. Fine settimana complicato anche per BMW. Nel round di casa del team Schubert, Marco Wittmann non è riuscito a fare meglio del tredicesimo posto precedendo di poco Kelvin van der Linde, solamente quindicesimo.

Come già anticipato, la vera delusione della prima sessione di qualifica è stata Thiim. Il leader della classifica generale del DTM non è riuscito a trovare il giusto ritmo con la Aston Martin Vantage GT3 del team Comtoyou. Il danese ha terminato soltanto diciottesimo con oltre otto decimi di ritardo dalla vetta. Thiim ha puntato il dito contro le ultime modifiche al BoP (Balance of Performance) che, a detta sua, hanno penalizzato non poco la vettura inglese. A dimostrazione di ciò, il ventesimo e ultimo crono del compagno di squadra Nicolas Baert.

Sabato 25 luglio 2026, qualifica 1

1 - Thomas Preining (Porsche 911 GT3) - Manthey - 1'21"862
2 - Luca Engstler (Lamborghini Temerario GT3) - Abt - 1'21"932
3 - Maro Engel (Mercedes AMG GT3) - Winward - 1'21"975
4 - Lucas Auer (Mercedes AMG GT3) - Landgraf - 1'21"999
5 - Ben Dörr (McLaren 720S GT3) - Dörr - 1'22"079
6 - Jules Gounon (Mercedes AMG GT3) - Winward - 1'22"084
7 - Mirko Bortolotti (Lamborghini Temerario GT3) - GRT - 1'22"182
8 - Matteo Cairoli (Ferrari 296 GT3) - Emil Frey - 1'22"217
9 - Timo Glock (McLaren 720S GT3) - Dörr - 1'22"240
10 - Tom Kalender (Mercedes AMG GT3) - Landgraf - 1'22"247
11 - Ricardo Feller (Porsche 911 GT3) - Manthey - 1'22"286
12 - Arjun Maini (Ford Mustang GT3) - HRT - 1'22"302
13 - Marco Wittmann (BMW M4 GT3) - Schubert - 1'22"404
14 - Bastian Buus (Porsche 911 GT3) - Land - 1'22"430
15 - Kelvin van der Linde (BMW M4 GT3) - Schubert - 1'22"483
16 - Thierry Vermeulen (Ferrari 296 GT3) - Emil Frey - 1'22"533
17 - Finn Wiebelhaus (Ford Mustang GT3) - HRT - 1'22"586
18 - Nicki Thiim (Aston Martin Vantage GT3) - Comtoyou - 1'22"665
19 - Marco Mapelli (Lamborghini Temerario GT3) - Abt - 1'22"811
20 - Nicolas Baert (Aston Martin Vantage GT3) - Comtoyou - 1'23"406
5 Lug [15:33]

Norisring, gara 2
Thiim incontenibile, vittoria e leadership

Michele Montesano

Weekend perfetto per Nicki Thiim al Norisring. Dopo aver regalato sabato all'Aston Martin il primo successo nella storia del DTM, il pilota danese del Comtoyou Racing ha completato l'opera imponendosi anche nella seconda gara del fine settimana. Nonostante la pioggia, le neutralizzazioni e un lungo duello con la Ford Mustang GT3 di Finn Wiebelhaus, Thiim ha centrato la seconda vittoria che lo proietta al comando della classifica di campionato.

La domenica si è aperta con uno schieramento ridotto a diciannove vetture. Dopo il violento incidente di gara 1, Kelvin van der Linde e Maximilian Paul non hanno potuto prendere parte alla corsa. Il sudafricano per i gravi danni riportati sulla sua BMW M4 GT3, mentre il pilota Lamborghini è stato costretto allo stop a causa della frattura riportata al piede sinistro, poi prontamente operato.



Allo spegnimento dei semafori Thiim ha mantenuto il comando davanti alle due Ford del team HRT affidate a Wiebelhaus e Arjun Maini. Nelle retrovie, però, diversi contatti hanno disseminato detriti lungo il tracciato cittadino rendendo necessario l'immediato intervento della safety-car. Tra i piloti maggiormente penalizzati c'è stato Maro Engel, che ha danneggiato la parte anteriore della sua Mercedes, mentre Matteo Cairoli ha dovuto scontare un penalty lap per partenza anticipata.

Pochi minuti dopo il via sul Norisring è arrivata anche la pioggia. Il tracciato è diventato rapidamente insidioso, ma nessuno ha voluto anticipare il passaggio agli pneumatici da bagnato prima dell'apertura della finestra dei pit-stop. La situazione è precipitata quando Marco Mapelli ha perso il controllo della sua Lamborghini Temerario GT3 in frenata alla prima curva centrando la Ferrari 296 GT3 di Cairoli e coinvolgendo anche la Lambo di Luca Engstler. Il pesante incidente ha costretto la direzione gara a interrompere la corsa con la bandiera rossa.



Durante la sospensione tutti i team hanno potuto montare le gomme rain, mentre i meccanici del Winward hanno approfittato della pausa per riparare i danni riportati sulla vettura di Engel. La ripartenza è avvenuta dietro la safety-car, visto l’asfalto ancora viscido, ma con il progressivo miglioramento delle condizioni della pista è stato necessario tornare presto ai box per rimontare gli pneumatici slick.

Thiim ha allungato il primo stint, rispetto al diretto rivale Wiebelhaus, rientrando davanti alla Ford Mustang GT3. Il tedesco è riuscito a mandare rapidamente in temperatura gli pneumatici per poi rifarsi sotto alla Aston Martin. In più di un’occasione Wiebelhaus ha provato ad affiancare la Vantage sul lungo rettilineo che porta alla Grundigkehre. Thiim, però, ha difeso con grande esperienza la prima posizione senza concedere alcuno spiraglio.



La seconda finestra dei pit-stop ha rappresentato l'ultimo momento decisivo della gara. Anche in questa occasione il Comtoyou Racing ha ritardato la sosta rispetto agli avversari e ha eseguito un cambio gomme impeccabile, mentre il team HRT ha perso qualche secondo prezioso. Il tentativo di undercut di Wiebelhaus è così sfumato consentendo a Thiim di conservare un margine sufficiente fino alla bandiera a scacchi.

Il pilota danese ha quindi conquistato la seconda vittoria consecutiva precedendo di appena otto decimi Wiebelhaus, autore della migliore prestazione della sua giovane carriera nel DTM. Sul terzo gradino del podio è salito Lucas Auer. L’alfiere della Mercedes ha avuto la meglio sulla Ford Mustang GT3 di Maini nella lotta per l'ultimo gradino del podio.



Jules Gounon ha completato la top 5 precedendo la Ferrari di Thierry Vermeulen. Engel ha limitato i danni siglando il settimo posto. A seguire le Porsche del Manthey guidate da Bastian Buus e Thomas Preining davanti all’unica BMW M4 GT3 superstite guidata da Marco Wittmann. Mirko Bortolotti, undicesimo al traguardo, è stato il migliore dei piloti Lamborghini. Ennesimo ritiro per Timo Glock, costretto ad alzare bandiera bianca dopo aver danneggiato la sospensione posteriore della sua McLaren.

Domenica 5 luglio 2026, gara 2

1 - Nicki Thiim (Aston Martin Vantage GT3) - Comtoyou - 62 giri
2 - Finn Wiebelhaus (Ford Mustang GT3) - HRT - 0"887
3 - Lucas Auer (Mercedes AMG GT3) - Landgraf - 5"753
4 - Arjun Maini (Ford Mustang GT3) - HRT - 8"417
5 - Jules Gounon (Mercedes AMG GT3) - Winward - 9"178
6 - Thierry Vermeulen (Ferrari 296 GT3) - Emil Frey - 9"939
7 - Maro Engel (Mercedes AMG GT3) - Winward - 11"293
8 - Bastian Buus (Porsche 911 GT3) - Land - 14"556
9 - Thomas Preining (Porsche 911 GT3) - Manthey - 18"130
10 - Marco Wittmann (BMW M4 GT3) - Schubert - 18"902
11 - Mirko Bortolotti (Lamborghini Temerario GT3) - Grasser - 21"728
12 - Ricardo Feller (Porsche 911 GT3) - Manthey - 22"551
13 - Ben Dörr (McLaren 720S GT3) - Dörr - 24"231
14 - Tom Kalender (Mercedes AMG GT3) - Landgraf - 27"277
15 - Nicolas Baert (Aston Martin Vantage GT3) - Comtoyou - 36"129
16 - Luca Engstler (Lamborghini Temerario GT3) - Abt - 37"602

Giro più veloce: Maro Engel 49"242

Ritirati
Matteo Cairoli (Ferrari 296 GT3) - Emil Frey
Timo Glock (McLaren 720S GT3) - Dörr
Marco Mapelli (Lamborghini Temerario GT3) - Abt

Il campionato
1.Thiim 117 punti; 2.Engel 108; 3.Auer 106; 4.Cairoli 83; 5.Wittmann 77; 6.Dörr 76; 7.Maini 74; 8.Preining 70; 9.Vermeulen 67; 10.Wiebelhaus 63.
5 Lug [11:08]

Norisring, qualifica 2
Thiim inarrestabile concede il bis

Michele Montesano

Nicki Thiim si è confermato il Meister del Norisring. Dopo il successo ottenuto nella gara del sabato, il pilota danese del Comtoyou Racing ha conquistato anche la pole position della seconda manche del DTM. Neppure le modifiche al Balance of Performance sono riuscite a rallentare l'Aston Martin Vantage GT3. Nonostante i 15 kg di zavorra aggiuntivi, assegnati al marchio britannico dopo la vittoria di ieri, Thiim ha fermato il cronometro in 48"583 risultando il più veloce dell'intera sessione.

Come già accaduto nella giornata precedente, la qualifica è stata suddivisa in due gruppi per limitare il traffico sul breve tracciato cittadino di Norimberga. Thiim è sceso in pista nel gruppo B, disputato per primo e caratterizzato da un asfalto ancora poco gommato, ma questo non gli ha impedito di realizzare il riferimento assoluto che gli vale anche tre punti preziosi per il campionato.

Alle sue spalle scatterà Finn Wiebelhaus. Il portacolori del team HRT è stato il migliore del gruppo A con un eccellente 48"694, pagando appena 111 millesimi rispetto al tempo di Thiim. Per il rookie tedesco si tratta di una prestazione di grande valore considerando che è al debutto sul difficile circuito del Norisring. La sua prima fila resta, però, ancora sotto investigazione per una presunta ostruzione nei confronti di Jules Gounon durante la sessione.

La seconda fila vedrà l'altra Ford Mustang GT3, quella di Arjun Maini autore del secondo tempo del gruppo B, affiancata dalla McLaren 720S GT3 di Ben Dörr, velocissimo nel gruppo A e distante appena cinque millesimi da Wiebelhaus. Dalla terza fila scatteranno le due Mercedes di Lucas Auer e Jules Gounon. Mentre Mirko Bortolotti, settimo, sarà il migliore tra i piloti Lamborghini, con la Temerario GT3 del Grasser, precedendo l'olandese Thierry Vermeulen sulla Ferrari 296 GT3.

Le modifiche alla Balance of Performance introdotte prima della sessione hanno interessato diversi costruttori. Oltre ai 15 kg aggiuntivi per Aston Martin, anche Ford, McLaren e Mercedes hanno ricevuto dieci chilogrammi supplementari, mentre Porsche e BMW hanno beneficiato di una riduzione del peso rispettivamente di 15 e 10 kg. Per la BMW è stato inoltre incrementato il livello di pressione del turbo tra i 4.000 e i 7.000 giri al minuto.

Nonostante questi correttivi, Porsche e BMW hanno continuato a faticare. Thomas Preining, tre volte vincitore al Norisring, non è riuscito ad andare oltre l'undicesima posizione assoluta, mentre il beniamino di casa Marco Wittmann partirà solamente dalla diciottesima casella. Assenti dalla qualifica Kelvin van der Linde e Maximilian Paul, coinvolti nel violento incidente della gara del sabato. Il pilota della Lamborghini è stato sottoposto a un intervento chirurgico dopo aver riportato la frattura al piede sinistro.

Domenica 5 luglio 2026, qualifica 2

1 - Nicki Thiim (Aston Martin Vantage GT3) - Comtoyou - 48"583 - Gruppo B
2 - Finn Wiebelhaus (Ford Mustang GT3) - HRT - 48"694 - Gruppo A
3 - Arjun Maini (Ford Mustang GT3) - HRT - 48"741 - B
4 - Ben Dörr (McLaren 720S GT3) - Dörr - 48"699 - A
5 - Lucas Auer (Mercedes AMG GT3) - Landgraf - 48"920 - B
6 - Jules Gounon (Mercedes AMG GT3) - Winward - 48"741 - A
7 - Mirko Bortolotti (Lamborghini Temerario GT3) - Grasser - 48"997 - B
8 - Thierry Vermeulen (Ferrari 296 GT3) - Emil Frey - 48"760 - A
9 - Tom Kalender (Mercedes AMG GT3) - Landgraf - 49"009 - B
10 - Matteo Cairoli (Ferrari 296 GT3) - Emil Frey - 48"796 - A
11 - Thomas Preining (Porsche 911 GT3) - Manthey - 49"026 - B
12 - Maro Engel (Mercedes AMG GT3) - Winward - 48"840 - A
13 - Timo Glock (McLaren 720S GT3) - Dörr - 49"099 - B
14 - Marco Mapelli (Lamborghini Temerario GT3) - ABT - 48"912 - A
15 - Bastian Buus (Porsche 911 GT3) - Land - 49"109 - B
16 - Nicolas Baert (Aston Martin Vantage GT3) - Comtoyou - 48"982 - A
17 - Ricardo Feller (Porsche 911 GT3) - Manthey - 49"008 - A
18 - Marco Wittmann (BMW M4 GT3) - Schubert - 49"051 - A
19 - Luca Engstler (Lamborghini Temerario GT3) - ABT - 49"186 - A
4 Lug [18:18]

Norisring, gara 1
Thiim al primo centro con Aston Martin
Brutto incidente tra Paul e van der Linde

Michele Montesano

Nicki Thiim è entrato nella storia del DTM regalando all'Aston Martin il primo successo nella serie tedesca. Sul tracciato cittadino del Norisring il pilota danese ha trasformato la pole position, conquistata nella mattinata, in una schiacciante vittoria al termine di una gara condotta dall’inizio fino alla bandiera a scacchi. Una giornata memorabile per il Comtoyou Racing, ma purtroppo segnata anche dal terribile incidente che ha coinvolto Maximilian Paul e Kelvin van der Linde, costringendo la direzione gara a una lunga interruzione con bandiera rossa.

Allo spegnimento dei semafori Thiim ha mantenuto la testa della corsa respingendo l'attacco di Maro Engel alla prima curva. Alle loro spalle si sono inseriti Arjun Maini, Jules Gounon e Lucas Auer, mentre nelle retrovie Marco Wittmann ha visto la propria gara compromessa già nel corso del primo giro dopo un contatto che ha provocato una foratura sulla sua BMW. Rientrare ai box per sostituire la gomma forata, il beniamino di casa è poi stato costretto al ritiro pochi giri più tardi.



La prima neutralizzazione è arrivata dopo una ventina di minuti quando Tom Kalender è finito contro il muro danneggiando la sospensione posteriore della sua Mercedes. L'ingresso della safety-car ha ritardato l'apertura della finestra dei pit-stop obbligatori, con Engel tra i primi piloti di vertice a fermarsi nel tentativo di guadagnare terreno sul leader. La strategia non ha però dato i frutti sperati perché Thiim, una volta effettuata la propria sosta, è riuscito a rientrare davanti al rivale grazie all'ottimo lavoro dei meccanici del Comtoyou.

Più movimentata la gara di Maini. Un pit-stop non perfetto ha permesso ad Auer di superare l’indiano appena uscito dai box. Il pilota della Ford Mustang griffata HRT ha, però, risposto immediatamente con una decisa manovra di sorpasso riprendendosi, così, la terza posizione che ha poi mantenuto fino al traguardo.
L'episodio che ha sconvolto il pomeriggio di Norimberga è arrivato durante la finestra dei cambi gomme. In staccata alla Grundig-Kehre, Paul ha improvvisamente perso il controllo della sua Lamborghini Temerario GT3. Il tedesco ha poi colpito le barriere sul lato destro della pista e, ormai passeggero della vettura, è piombato violentemente sulla BMW di van der Linde centrando l’auto all'altezza della portiera del pilota. L'impatto è stato violentissimo e ha immediatamente provocato la sospensione della corsa con bandiera rossa per consentire i soccorsi.

Entrambi i piloti sono rimasti coscienti dopo l'incidente e sono stati trasportati in ospedale per accertamenti. Van der Linde è stato sottoposto a controlli precauzionali, mentre per Paul i primi esami hanno evidenziato il sospetto di una frattura alla gamba. Tra le possibili cause dell'incidente è emersa anche la presenza di olio sulla pista, probabilmente perso dalla McLaren di Timo Glock, costretto poi al ritiro durante la sospensione della gara a causa di un problema al cambio.



Dopo oltre 50 minuti di stop, la corsa è ripresa dietro la safety-car prima del definitivo ritorno alla bandiera verde. Thiim ha gestito con freddezza la ripartenza impedendo a Engel di avvicinarsi abbastanza per tentare un attacco. Il tedesco della Mercedes AMG GT3 ha dovuto così accontentarsi della seconda posizione consolidando comunque la leadership del campionato.

Alle spalle dei primi due, Maini ha conquistato il suo primo podio stagionale con la Ford Mustang GT3 dell'HRT resistendo alla pressione finale di Auer. Quinta posizione per Thierry Vermeulen davanti a Finn Wiebelhaus, Jules Gounon e Mirko Bortolotti. Più complicato il finale per Thomas Preining che, dopo la ripartenza, ha perso diverse posizioni scivolando fino al nono posto precedendo Ben Dörr. Fuori dalla top 10 Matteo Cairoli, undicesimo con la Ferrari dell'Emil Frey Racing.

Sabato 4 luglio 2026, gara 1

1 - Nicki Thiim (Aston Martin Vantage GT3) - Comtoyou - 63 giri
2 - Maro Engel (Mercedes AMG GT3) - Winward - 0"587
3 - Arjun Maini (Ford Mustang GT3) - HRT - 3"182
4 - Lucas Auer (Mercedes AMG GT3) - Landgraf - 3"826
5 - Thierry Vermeulen (Ferrari 296 GT3) - Emil Frey - 11"346
6 - Finn Wiebelhaus (Ford Mustang GT3) - HRT - 12"237
7 - Jules Gounon (Mercedes AMG GT3) - Winward - 13"612
8 - Mirko Bortolotti (Lamborghini Temerario GT3) - Grasser - 14"506
9 - Thomas Preining (Porsche 911 GT3) - Manthey - 16"220
10 - Ben Dörr (McLaren 720S GT3) - Dörr - 17"355
11 - Matteo Cairoli (Ferrari 296 GT3) - Emil Frey - 18"185
12 - Ricardo Feller (Porsche 911 GT3) - Manthey - 18"901
13 - Bastian Buus (Porsche 911 GT3) - Land - 19"497
14 - Luca Engstler (Lamborghini Temerario GT3) - Abt - 19"726
15 - Nicolas Baert (Aston Martin Vantage GT3) - Comtoyou - 20"715
16 - Marco Mapelli (Lamborghini Temerario GT3) - Abt - 26"057

Giro più veloce: Lucas Auer 48"830

Ritirati
Timo Glock (McLaren 720S GT3) - Dörr
Maximilian Paul (Lamborghini Temerario GT3) - Grasser
Kelvin van der Linde (BMW M4 GT3) - Schubert
Tom Kalender (Mercedes AMG GT3) - Landgraf
Marco Wittmann (BMW M4 GT3) - Schubert

Il campionato
1.Engel 99 punti; 2.Auer 90; 3.Thiim 89; 4.Cairoli 83; 5.Dörr 73; 6.Wittmann 71; 7.Preining 63; 8.Maini 60; 9.Vermeulen 57; 10.Van der Linde 54.
4 Lug [11:59]

Norisring, qualifica 1
Thiim pole da record

Michele Montesano

Sul tortuoso circuito del Norisring, unico appuntamento cittadino del calendario del DTM, la battaglia contro il cronometro si è decisa ancora una volta sul filo dei millesimi. Per limitare il traffico sui soli 2,162 chilometri del tracciato di Norimberga, il format della qualifica ha previsto la suddivisione dello schieramento in due gruppi, con la griglia composta alternando i migliori tempi delle due sessioni.

A conquistare la pole position di gara 1 è stato Nicki Thiim. Il pilota della Aston Martin Vantage GT3 del Comtoyou Racing ha sfruttato al meglio le condizioni del tracciato scendo in pista nel Gruppo B. Il denese ha migliorato progressivamente il proprio riferimento fino a fermare il cronometro in 48"449. Un tempo che gli ha permesso non solo di assicurare la prima casella sulla griglia, ma anche di stabilire il nuovo record assoluto del Norisring, abbassando di appena quattordici millesimi il primato che Maro Engel aveva fissato pochi minuti prima nella prima sessione

Engel aveva infatti dato spettacolo nel Gruppo A, diventando il primo pilota del weekend a infrangere il precedente record del circuito con un giro in 48"463. Il portacolori della Mercedes Winward ha scelto una strategia differente rispetto alla maggior parte degli avversari, effettuando due tentativi con lo stesso treno di pneumatici e trovando la prestazione migliore soltanto al ventesimo passaggio. Grazie ai punti assegnati per la prima fila, il tedesco è anche balzato al comando della classifica di campionato, scavalcando Matteo Cairoli.

La seconda fila sarà composta da Arjun Maini e Ben Dörr. L'indiano della Ford Mustang GT3 del team HRT si è fermato ad appena 16 millesimi da Thiim nel Gruppo B. Dörr ha proseguito il suo ottimo momento, dopo il successo del Lausitzring conquistando il secondo miglior tempo del Gruppo A con la McLaren 720S GT3 Evo. Subito alle loro spalle scatteranno Lucas Auer e Jules Gounon, seguiti da Tom Kalender e Finn Wiebelhaus. Le Mercedes hanno così monopolizzato le posizioni di vertice insieme ad Aston Martin e Ford.

Buona la qualifica dei piloti Lamborghini, con Maximilian Paul nono davanti al compagno di squadra Mirko Bortolotti, autore dell'undicesimo crono. Più complicata, invece, la mattinata di Matteo Cairoli. Il pilota dell'Emil Frey Racing, leader della classifica prima della qualifica, non è riuscito ad andare oltre il sesto tempo del Gruppo A e prenderà il via dalla dodicesima posizione assoluta, pagando ancora una volta qualche difficoltà in frenata, fondamentale sui due tornanti del Norisring.

Ancora più in salita il weekend di Porsche e BMW. Thomas Preining è stato il migliore dei piloti della Casa di Stoccarda, seppur soltanto quindicesimo sulla griglia davanti al compagno Ricardo Feller. Situazione analoga per BMW, con Kelvin van der Linde diciassettesimo e Marco Wittmann relegato addirittura in ventesima posizione, a conferma delle difficoltà già emerse nelle prove libere.

Sabato 4 luglio 2026, qualifica 1


1 - Nicki Thiim (Aston Martin Vantage GT3) - Comtoyou - 48"449 - Gruppo B
2 - Maro Engel (Mercedes AMG GT3) - Winward - 48"463 - Gruppo A
3 - Arjun Maini (Ford Mustang GT3) - HRT - 48"465 - B
4 - Ben Dörr (McLaren 720S GT3) - Dörr - 48"477 - A
5 - Lucas Auer (Mercedes AMG GT3) - Landgraf - 48"502 - B
6 - Jules Gounon (Mercedes AMG GT3) - Winward - 48"713 - A
7 - Tom Kalender (Mercedes AMG GT3) - Landgraf - 48"682 - B
8 - Finn Wiebelhaus (Ford Mustang GT3) - HRT - 48"719 - A
9 - Maximilian Paul (Lamborghini Temerario GT3) - GRT - 48"763 - B
10 - Thierry Vermeulen (Ferrari 296 GT3) - Emil Frey - 48"729 - A
11 - Mirko Bortolotti (Lamborghini Temerario GT3) - GRT - 48"837 - B
12 - Matteo Cairoli (Ferrari 296 GT3) - Emil Frey - 48"740 - A
13 - Timo Glock (McLaren 720S GT3) - Dörr - 48"906 - B
14 - Luca Engstler (Lamborghini Temerario GT3) - Abt - 48"777 - A
15 - Thomas Preining (Porsche 911 GT3) - Manthey - 48"964 - B
16 - Nicolas Baert (Aston Martin Vantage GT3) - Comtoyou - 48"922 - A
17 - Kelvin van der Linde (BMW M4 GT3) - Schubert - 49"050 - B
18 - Ricardo Feller (Porsche 911 GT3) - Manthey - 48"922 - A
19 - Bastian Buus (Porsche 911 GT3) - Land - 49"066 - B
20 - Marco Wittmann (BMW M4 GT3) - Schubert - 49"204 - A
21 - Marco Mapelli (Lamborghini Temerario GT3) - Abt - 49"380 - A
21 Giu [15:13]

Lausitzring – Gara 2
Cairoli mette la seconda e sale in vetta

Michele Montesano

Ci ha preso gusto Matteo Cairoli che, dopo aver centrato il suo primo successo in carriera nel DTM a
Zandvoort, si è ripetuto anche al Lausitzring. Ma se in Olanda l’alfiere della Ferrari griffata Emil Frey Racing era stato protagonista di una gara dominata dal primo all’ultimo giro, questa volta ha costruito la sua vittoria dapprima con la strategia e, sul finale, con una strenua difesa agli attacchi di Nicki Thiim.

Scattato dalla prima fila accanto al poleman Arjun Maini, Cairoli si è subito messo alle spalle della Ford Mustang GT3 dell’indiano. Mentre dietro Thiim, al volante dell’Aston Martin Vantage GT3, e l’alfiere Ford Finn Wiebelhaus hanno iniziato a darsi battaglia. La corsa però è stata neutralizzata già nel corso del secondo giro. I detriti, lasciati in pista dalla Lamborghini Temerario GT3 di Maximilian Paul, hanno costretto la direzione gara a chiamare l’ingresso della safety-car.



Alla ripartenza Maini ha mantenuto il comando, ma Cairoli è rimasto costantemente nella sua scia, pronto ad approfittare di qualsiasi occasione. Nelle retrovie si è acceso il confronto tra Thomas Preining e Ben Dörr, con il pilota Porsche bloccato a lungo alle spalle della McLaren del tedesco.

La svolta è arrivata durante la prima sequenza di soste obbligatorie. Il team HRT ha scelto di fermare anticipatamente Wiebelhaus, adottando una strategia diversa per Maini. Cairoli, richiamato ai box un giro prima del leader, ha così potuto beneficiare dell’undercut approfittando anche di una sosta più lenta di Maini. Uscito dai box, l’indiano non è riuscito a rispondere agli attacchi di Cairoli che, sfruttando le gomme già in temperatura, l’ha sorpassato prendendo il largo.



Alle spalle dei primi, Thiim ha seguito una strategia differente ritardando il più possibile la prima sosta. Il danese della Aston Martin griffata Comtoyou è così riuscito a rientrare nella lotta per il podio, nonostante l’utilizzo di pneumatici meno freschi. Al contrario per Mercedes il primo ciclo di soste si è trasformato in un incubo. Maro Engel e Jules Gounon sono stati infatti penalizzati per irregolarità durante i pit-stop, dovendo scontare dei penalty lap che hanno compromesso la gara di entrambi.

Con il passare dei giri Maini ha tentato di riportarsi sotto Cairoli, ma l’alfiere della Ferrari ha sempre mantenuto il controllo della situazione. Anche Thiim ha iniziato a ridurre il distacco dai primi due preparando un finale tutto all’attacco. La seconda finestra dei pit-stop ha nuovamente rimescolato le carte. Wiebelhaus è stato il primo tra i piloti di vertice a fermarsi, ma una sosta non perfetta gli ha impedito di concretizzare l’undercut.



Poco dopo Maini ha provato a sorprendere Cairoli anticipando il secondo cambio gomme, ma la mossa non ha portato agli effetti desiderati. Il margine accumulato dal pilota Ferrari si è rivelato sufficiente per neutralizzare il vantaggio degli pneumatici già in temperatura della Ford dell’indiano. Ancora una volta Thiim ha atteso più a lungo degli avversari prima di rientrare ai box e la scelta si è dimostrata vincente. Infatti il danese è tornato in pista davanti a Maini salendo, così, al secondo posto.

Negli ultimi giri la lotta per la vittoria si è trasformata in un duello tra Cairoli e Thiim. Il pilota Aston Martin ha provato in tutti i modi a trovare uno spiraglio per attaccare il pilota dell’Emil Frey Racing, ma l’italiano non ha commesso errori e ha difeso la posizione fino alla bandiera a scacchi. Per Cairoli è così arrivata la seconda vittoria nel DTM, successo che gli consente anche di prendere il comando della classifica generale del campionato.



Alle loro spalle si è consumato un acceso duello interno al team HRT. Maini nel finale ha dovuto cedere agli attacchi del compagno di squadra Wiebelhaus. Il rookie tedesco, a due giri al termine, ha sferrato il colpo decisivo conquistando il terzo posto e regalando alla Ford Mustang GT3 il primo podio della sua storia nel DTM.

Mirko Bortolotti ha chiuso quinto con la Lamborghini Temerario GT3 del Grasser Racing Team, precedendo l’altra vettura della Casa di Sant’Agata guidata da Luca Engstler. Settima posizione per Kelvin van der Linde, sulla BMW M4 GT3 del team Schubert, davanti a Engel, quest’ultimo autore di una buona rimonta nonostante le penalità. A completare la top-10 sono stati Marco Wittmann, al volante della BMW, e l’alfiere della Porsche Preining.

Domenica 21 giugno 2026, gara 2

1 - Matteo Cairoli (Ferrari 296 GT3) - Emil Frey - 42 giri
2 - Nicki Thiim (Aston Martin Vantage GT3) - Comtoyou - 0"413
3 - Finn Wiebelhaus (Ford Mustang GT3) - HRT - 5"392
4 - Arjun Maini (Ford Mustang GT3) - HRT - 8"118
5 - Mirko Bortolotti (Lamborghini Temerario GT3) - Grasser - 8"607
6 - Luca Engstler (Lamborghini Temerario GT3) - Abt - 17"956
7 - Kelvin van der Linde (BMW M4 GT3) - Schubert - 21"427
8 - Maro Engel (Mercedes AMG GT3) - Winward - 25"406
9 - Marco Wittmann (BMW M4 GT3) - Schubert - 26"399
10 - Thomas Preining (Porsche 911 GT3) - Manthey - 28"952
11 - Lucas Auer (Mercedes AMG GT3) - Landgraf - 29"049
12 - Bastian Buus (Porsche 911 GT3) - Land - 30"103
13 - Ricardo Feller (Porsche 911 GT3) - Manthey - 30"693
14 - Thierry Vermeulen (Ferrari 296 GT3) - Emil Frey - 31"077
15 - Marco Mapelli (Lamborghini Temerario GT3) - Abt - 41"842
16 - Ben Dörr (McLaren 720S GT3) - Dörr - 50"744
17 - Nicolas Baert (Aston Martin Vantage GT3) - Comtoyou - 51"032
18 - Tom Kalender (Mercedes AMG GT3) - Landgraf - 4 giri

Giro più veloce: Arjun Maini 1'20"423

Ritirati
Timo Glock (McLaren 720S GT3) - Dörr
Jules Gounon (Mercedes AMG GT3) - Winward
Maximilian Paul (Lamborghini Temerario GT3) - Grasser

Il campionato
1.Cairoli 78 punti; 2.Auer 77; 3.Engel 76; 4.Wittmann 70; 5.Dörr 67; 6.Thiim 61; 7.Van der Linde 56; 8.Preining 56; 9.Vermeulen 46; 10.Maini 43.
21 Giu [10:16]

Lausitzring, qualifica 2
Maini regala la prima pole a Ford

Michele Montesano

La Ford si è presa la scena al Lausitzring. Nella seconda sessione di qualifica del DTM Arjun Maini ha infatti conquistato la prima pole position della Mustang GT3 nella serie tedesca. Dopo aver regalato la prima fila al marchio dell’Ovale Blu nella tappa di
Monza del GT World Challenge Europe Endurance Cup, il pilota indiano del team HRT si è ripetuto anche nel campionato teutonico. Fermando il cronometro in 1'19"750 Maini ha ottenuto la sua seconda pole nel DTM, dopo quella conquistata al Red Bull Ring nel 2024.

L’indiano ha preceduto di 128 millesimi Matteo Cairoli, autore del secondo tempo con la Ferrari 296 GT3 del team Emil Frey Racing. Il comasco (nella foto sotto) è rimasto a lungo in corsa per il miglior tempo ma, proprio all’ultimo, ha dovuto accontentarsi della seconda piazza. Alle loro spalle si è inserito Nicki Thiim con l'Aston Martin Vantage GT3 del Comtoyou Racing, staccato di 157 millesimi dalla vetta.



I tempi sono risultati sensibilmente più lenti rispetto alla giornata di sabato, quando proprio Thiim aveva stabilito il nuovo record di classe del Lausitzring. Un fattore che potrebbe essere stato influenzato anche dalla pioggia caduta nelle ore precedenti. Inoltre, alla vigilia della seconda gara, la SRO Motorsports Group ha introdotto alcuni aggiustamenti al Balance of Performance.

L'Aston Martin Vantage GT3 è stata appesantita di cinque chilogrammi, oltre a fare i conti con una riduzione della pressione di sovralimentazione del motore. Anche Ford è stata interessata dalle modifiche al BoP. La Mustang GT3, particolarmente competitiva sul giro secco e molto efficace nelle velocità di punta, ha preso parte alla qualifica con un restrittore ridotto di un millimetro.



Quarto crono per Finn Wiebelhaus, che ha completato l'ottima prestazione del team HRT portando la seconda Ford nelle posizioni di vertice. Quinto tempo per Luca Engstler, migliore rappresentante Lamborghini con la nuova Temerario GT3 del team Abt, seguito dalla Porsche di Thomas Preining. Nelle prime otto posizioni figurano ben sette marchi differenti. Maro Engel ha issato la Mercedes AMG GT3 al settimo posto precedendo Marco Wittmann, che ha chiuso ottavo con la BMW M4 GT3 del team Schubert.

Nono tempo per Mirko Bortolotti, costretto alla resa nella gara di ieri per noie sulla sua Lamborghini. Anche Mercedes è stata interessata dagli aggiornamenti al BoP. Le vetture della casa di Affalterbach sono scese in pista con dieci chilogrammi aggiuntivi. Ciò non ha consentito a Lucas Auer di esprimersi al meglio. L'austriaco del team Landgraf (nella foto sopra) non è andato oltre il tredicesimo tempo precedendo, di una sola posizione, il vincitore della gara del sabato Ben Dörr. Attardato anche Marco Mapelli, solamente diciottesimo e a più di mezzo secondo dalla pole.

Domenica 21 giugno 2026, qualifica 2

1 - Arjun Maini (Ford Mustang GT3) - HRT - 1'19"750
2 - Matteo Cairoli (Ferrari 296 GT3) - Emil Frey - 1'19"878
3 - Nicki Thiim (Aston Martin Vantage GT3) - Comtoyou - 1'19"907
4 - Finn Wiebelhaus (Ford Mustang GT3) - HRT - 1'19"967
5 - Luca Engstler (Lamborghini Temerario GT3) - Abt - 1'19"993
6 - Thomas Preining (Porsche 911 GT3) - Manthey - 1'20"005
7 - Maro Engel (Mercedes AMG GT3) - Winward - 1'20"008
8 - Marco Wittmann (BMW M4 GT3) - Schubert - 1'20"080
9 - Mirko Bortolotti (Lamborghini Temerario GT3) - Grasser - 1'20"121
10 - Ricardo Feller (Porsche 911 GT3) - Manthey - 1'20"153
11 - Kelvin Van Der Linde (BMW M4 GT3) - Schubert - 1'20"162
12 - Jules Gounon (Mercedes AMG GT3) - Winward - 1'20"164
13 - Lucas Auer (Mercedes AMG GT3) - Landgraf - 1'20"167
14 - Ben Dörr (McLaren 720S GT3) - Dörr - 1'20"169
15 - Thierry Vermeulen (Ferrari 296 GT3) - Emil Frey - 1'20"197
16 - Bastian Buus (Porsche 911 GT3) - Land - 1'20"235
17 - Tom Kalender (Mercedes AMG GT3) - Landgraf - 1'20"245
18 - Marco Mapelli (Lamborghini Temerario GT3) - Abt - 1'20"330
19 - Maximilian Paul (Lamborghini Temerario GT3) - Grasser - 1'20"339
20 - Timo Glock (McLaren 720S GT3) - Dörr - 1'20"543
21 - Nicolas Baert (Aston Martin Vantage GT3) - Comtoyou - 1'20"894
20 Giu [21:03]

Mapelli penalizzato
la vittoria passa a Dörr

Michele Montesano

Nulla da fare per Lamborghini. La Casa di Sant’Agata Bolognese dovrà attendere ancora prima di poter esultare per la prima vittoria della sua nuova Temerario GT3. Il successo conquistato nella tappa del Lausitzring del DTM è sfumato dopo poche ore. Marco Mapelli e il team Abt si sono visti infliggere una penalità di 15 secondi per aver superato il limite di velocità imposto durante una fase di Full Course Yellow.

Dopo aver tagliato per primo il traguardo di gara 1, il bergamasco era stato accolto nel tripudio di gioia degli uomini del team Abt. Ma l’esultanza si è trasformata, a poco a poco, in sconforto. I commissari hanno infatti aperto un’indagine per analizzare le fasi della neutralizzazione a seguito dello stop di Timo Glock, fermatosi in pista per noie sulla sua McLaren 720S GT3.

Dopo oltre quattro ore di verifiche, che hanno richiesto l’analisi dei dati GPS, delle telemetrie e le convocazioni dei team interessati, i commissari hanno stabilito che alcuni piloti avevano mantenuto una velocità superiore agli 80 km/h consentiti per un tempo superiore alla norma.

La sanzione ha colpito Mapelli, retrocesso al secondo posto, spalancando così la strada alla prima affermazione nel DTM di Ben Dörr, al volante della McLaren 720S GT3 del team di famiglia Dörr Motorsport. Anche Ricardo Feller ha ricevuto la stessa penalità, ma il distacco accumulato nei confronti degli inseguitori gli ha consentito di conservare il terzo gradino del podio.

Le verifiche hanno interessato complessivamente sei piloti. Oltre a Mapelli e Feller, i commissari hanno inflitto la stessa penalità a Maximilian Paul e Maro Engel. L’ufficiale Lamborghini del Grasser è scivolato dal sesto fino al quattordicesimo posto. Engel, invece, ha mantenuto la quindicesima piazza finale visto il margine accumulato sugli avversari alle sue spalle.

Al contrario i due piloti Mercedes Jules Gounon e Tom Kalender, pur avendo superato la soglia degli 80 km/h in Full Course Yellow, sono stati graziati perché il tempo totale rientrava nelle tolleranze previste dal regolamento.

Sabato 20 giugno 2026, gara 1

1 - Ben Dörr (McLaren 720S GT3) - Dörr - 38 giri
2 - Marco Mapelli (Lamborghini Temerario GT3) - Abt - 13"136
3 - Ricardo Feller (Porsche 911 GT3) - Manthey - 17"732
4 - Nicki Thiim (Aston Martin Vantage GT3) - Comtoyou - 23"435
5 - Marco Wittmann (BMW M4 GT3) - Schubert - 24"749
6 - Lucas Auer (Mercedes AMG GT3) - Landgraf - 34"419
7 - Jules Gounon (Mercedes AMG GT3) - Winward - 34"660
8 - Matteo Cairoli (Ferrari 296 GT3) - Emil Frey - 36"016
9 - Arjun Maini (Ford Mustang GT3) - HRT - 36"432
10 - Kelvin van der Linde (BMW M4 GT3) - Schubert - 37"699
11 - Tom Kalender (Mercedes AMG GT3) - Landgraf - 38"199
12 - Thomas Preining (Porsche 911 GT3) - Manthey - 38"763
13 - Thierry Vermeulen (Ferrari 296 GT3) - Emil Frey - 39"230
14 - Maximilian Paul (Lamborghini Temerario GT3) - Grasser - 44"879
15 - Maro Engel (Mercedes AMG GT3) - Winward - 54"307
16 - Nicolas Baert (Aston Martin Vantage GT3) - Comtoyou - 59"029

Giro più veloce: Maro Engel 1'20"694

Ritirati
Luca Engstler (Lamborghini Temerario GT3) - Abt
Mirko Bortolotti (Lamborghini Temerario GT3) - Grasser
Finn Wiebelhaus (Ford Mustang GT3) - HRT
Timo Glock (McLaren 720S GT3 Evo) - Dörr
Bastian Buus (Porsche 911 GT3 R) - Land

Il campionato
1.Auer 72 punti; 2.Engel 68; 3.Dörr 67; 4.Wittmann 63; 5.Cairoli 51; 6.Preining 50; 7.Van der Linde 47; 8.Vermeulen 44; 9.Thiim 40; 10.Feller 39.
20 Giu [15:39]

Lausitzring – Gara 1
Mapelli prima vittoria da Temerario

Michele Montesano

In Germania è risuonato l’Inno di Mameli per il primo storico trionfo della Lamborghini Temerario GT3 nel DTM. La vittoria della nuova vettura della Casa di Sant’Agata Bolognese porta la firma di Marco Mapelli che, sul circuito del Lausitzring si è reso protagonista di un’incredibile rimonta. Partito solamente dalla diciassettesima posizione, il bergamasco del Team Abt si è distinto dapprima in una frazione di gara condizionata dall’incognita meteo, per poi sfruttare al meglio una Full Course Yellow e balzare al comando delle operazioni e tagliare per primo il traguardo. 

Poco prima della partenza della prima manche un violento acquazzone ha preso il posto del caldo torrido della mattina. La pista si è rapidamente allagata costringendo la direzione gara a ritardare il via di alcuni minuti. Le squadre si sono così trovate di fronte a una scelta difficile: montare le gomme rain per affrontare le prime fasi della corsa oppure puntare sulle slick confidando in un rapido asciugamento dell’asfalto, favorito dalle elevate temperature e dal forte vento.



Tra coloro che hanno scelto di rischiare c’è stato anche il poleman Nicki Thiim. Nei primi giri, però, la decisione di optare per le slick sembrava destinata a rivelarsi sbagliata. Con gli pneumatici da bagnato, Lucas Auer è salito immediatamente al comando davanti alle Mercedes di Jules Gounon e Maro Engel, mentre Thiim è precipitato nelle retrovie. L’uscita di pista di Bastian Buus, finito nella ghiaia con la Porsche del team Land Motorsport, ha provocato l’ingresso della safety-car consentendo, così, ai piloti partiti con le slick di limitare i danni.

Quando la corsa è ripresa, il tracciato ha iniziato ad asciugarsi rapidamente e la situazione si è ribaltata. Le vetture equipaggiate con gomme slick hanno cominciato a girare fino a due secondi al giro più veloce rispetto ai rivali. Thiim è stato il primo a sfruttare il vantaggio recuperando terreno a un ritmo impressionante fino a superare Auer e riconquistare la vetta prima ancora dell’apertura della finestra per il pit-stop obbligatorio.



A quel punto tutti i piloti che avevano scelto le rain si sono precipitati ai box per passare alle slick. Ormai saldamente al comando, Thiim ha effettuato la sosta poco dopo. Quando sembrava ormai certa la vittoria del danese dell’Aston Martin, la McLaren di Timo Glock si è fermata lungo il tracciato per un problema tecnico costringendo la direzione gara a esporre la Full Course Yellow.

Mapelli, Ben Dörr e Ricardo Feller avevano appena imboccato la corsia box quando è stato attivato il regime di neutralizzazione. Poiché avevano già superato la linea d’ingresso della pit-lane, il loro pit-stop è stato convalidato come sosta obbligatoria. I tre piloti si sono ritrovati così con un enorme vantaggio in termini di tempo scalando la classifica.



Alla chiusura della finestra dei pit-stop obbligatori, Mapelli si è trovato al comando con oltre 20 secondi di margine sugli inseguitori. Alle sue spalle si sono installati la McLaren 720S GT3 di Dörr e la Porsche griffata Manthey di Feller, mentre Thiim si è visto sfuggire dalle sue mani una vittoria che sembrava ormai ampiamente alla sua portata.

Negli ultimi giri l’alfiere Lamborghini ha gestito la situazione con grande autorità. Mapelli ha incrementato ulteriormente il proprio vantaggio per poi tagliare il traguardo e conquistando il suo primo trionfo nel DTM. Per la nuova Temerario GT3 si è trattato di un risultato di una portata enorme, arrivato dopo un avvio di stagione in salita e che rappresenta il primo successo assoluto del nuovo progetto della Casa di Sant’Agata Bolognese.



Secondo al traguardo, Dörr ha conquistato il miglior risultato della sua carriera nel DTM, mentre Feller ha completato il podio regalando alla Porsche Manthey un prezioso piazzamento. Grande amarezza invece per Thiim, quarto al traguardo dopo essere stato il vero protagonista della qualifica e di gran parte della corsa.

Alle spalle dell’Aston Martin del danese hanno concluso Marco Wittmann, con la BMW dello Schubert Motorsport, e Maximilian Paul al volante della Lamborghini Temerario schierata dal team Grasser. Settima posizione per Thierry Vermeulen, sulla Ferrari 296 GT3 dell’Emil Frey Racing, seguito da Lucas Auer che, grazie ai punti conquistati, è salito al comando della classifica generale. A completare la top-10 sono stati Jules Gounon e Matteo Cairoli.



Giornata invece complicata per Maro Engel. L’ex leader del campionato, prima del restart dopo la Full Course Yellow, è stato protagonista di un’uscita di pista per colpa delle gomme fredde precipitando nelle retrovie. Il tedesco della Mercedes ha poi dato vita a un acceso duello con Thomas Preining, caratterizzato da numerosi sorpassi e contatti, ma ha dovuto accontentarsi del quindicesimo posto.

Sabato 20 giugno 2026, gara 1

1 - Marco Mapelli (Lamborghini Temerario GT3) - Abt - 38 giri
2 - Ben Dörr (McLaren 720S GT3) - Dörr - 1"864
3 - Ricardo Feller (Porsche 911 GT3) - Manthey - 4"596
4 - Nicki Thiim (Aston Martin Vantage GT3) - Comtoyou - 25"299
5 - Marco Wittmann (BMW M4 GT3) - Schubert - 26"613
6 - Maximilian Paul (Lamborghini Temerario GT3) - Grasser - 31"743
7 - Thierry Vermeulen (Ferrari 296 GT3) - Emil Frey - 36"094
8 - Lucas Auer (Mercedes AMG GT3) - Landgraf - 36"283
9 - Jules Gounon (Mercedes AMG GT3) - Winward - 36"524
10 - Matteo Cairoli (Ferrari 296 GT3) - Emil Frey - 37"880
11 - Arjun Maini (Ford Mustang GT3) - HRT - 38"296
12 - Kelvin Van Der Linde (BMW M4 GT3) - Schubert - 39"563
13 - Tom Kalender (Mercedes AMG GT3) - Landgraf - 40"063
14 - Thomas Preining (Porsche 911 GT3) - Manthey - 40"627
15 - Maro Engel (Mercedes AMG GT3) - Winward - 41"171
16 - Nicolas Baert (Aston Martin Vantage GT3) - Comtoyou - 1'00"893

Giro più veloce: Maro Engel 1'20"694

Ritirati
Luca Engstler (Lamborghini Temerario GT3) - Abt
Mirko Bortolotti (Lamborghini Temerario GT3) - Grasser
Finn Wiebelhaus (Ford Mustang GT3) - HRT
Timo Glock (McLaren 720S GT3) - Dörr
Bastian Buus (Porsche 911 GT3) - Land

Il campionato
1.Auer 70 punti; 2.Engel 68; 3.Wittmann 63; 4.Dörr 62; 5.Vermeulen 50; 6.Cairoli 49; 7.Preining 48; 8.Van der Linde 45; 9.Thiim 40; 10.Feller 39.
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