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L'esperienza di Winterbottom
la freschezza di Mostert
Con sei appuntamenti ancora in programma, incluse le tre gare
di durata, la matematica lascia le porte aperte a molti conten-
denti. L'impressione, però, è che la contesa per il titolo finale
sarà una questione privata tra i due piloti ufficiali della Ford. Da
una parte l'esperienza di Mark Winterbottom, l'attuale leader
del campionato, che dopo anni da comprimario si sta togliendo
le giuste soddisfazioni. Impressionante il suo ruolino di marcia
negli ultimi quattro round, con quattro vittorie e sette piazza-
menti a podio. Anche nei week-end meno esaltanti, come ad
esempio a Darwin, è riuscito a portare a casa punti importanti.
Dall'altra la freschezza e il talento di Chaz Mostert, che nel frat-
tempo ha rinnovato con Prodrive fino al 2019, divenuto un top-
driver a ventitré anni e nemmeno due stagioni complete nel
V8 Supercars. Encomiabile il suo passo, con quattro vittorie al-
l'attivo in questa fase invernale al pari del battistrada Winter-
bottom. A differenza del ben più esperto team-mate ha
peccato di qualche errore di troppo, primo tra tutti quello che
gli è costato il successo in gara 3 a Darwin, e in qualche occa-
sione ha riscontrato problematiche varie, come l'eccessiva
usura delle gomme che lo ha estromesso per due volte dal
podio a Townsville. Se Mostert si confermerà sui livelli di Ip-
swich e Eastern Creek, Winterbottom farebbe bene ad impo-
stare una strategia difensiva per preservare i circa duecento
punti di vantaggio che può vantare al giorno d'oggi.
Mark
Winterbottom