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V8 SUPERCARS
Il punto
Ford brilla
con i privati
La ritrovata competitività della Ford sta regalando qualche soddisfa-
zione anche ai suoi team clienti. David Reynolds, alla guida della Fal-
con semi-ufficiale gestita dalla compagine di Rod Nash, ha toccato
l'apice con il successo nella gara lunga a Darwin. Oramai presenza
fissa in top-ten, Reynolds ha calcato il podio in altre due occasioni e
al momento occupa il quarto posto in graduatoria. Le gare di durata
potrebbero rappresentare l'occasione ideale per lasciare il segno in
un finale di stagione in cui difficilmente gli sarà consentito impensie-
rire i due ufficiali in lotta per il titolo. Nonmale il rendimento del neo-
zelandese Andre Heimgartner, tuttora il miglior rookie della serie tra
le fila del debuttante Super Black Racing, veloce sul giro singolo e
sempre più spesso a ridosso delle posizioni di vertice. In crescita co-
stante anche Scott Pye, subentrato a stagione inoltrata aMarcos Am-
brose in casa DJR Penske e finora impegnato a colmare il gap
prestazionale dovuto alla mancanza di test ad inizio stagione. Se riu-
scirà a migliorarsi in qualifica e restare lontano dai guai, il podio po-
trebbe essere tranquillamente alla sua portata.
Lowndes e Coulthard
speranze per la Holden
E i rivali di casa Holden? Per la prima volta, da qualche anno a que-
sta parte, si ritrovano ad indossare le vesti degli inseguitori. A partire
dal Triple Eight Racing, chiamato ad una immediata inversione di
rotta. Craig Lowndes occupa il terzo posto in campionato e al mo-
mento è accreditato quale unico vero contendente delle Ford. Il suo
successo numero cento, colto in gara 2 a Darwin, così come i tre piaz-
zamenti a podio racimolati a Ipswich, rappresentano solo un magro
bottino. Decisamente poco per impensierire seriamente le Ford.
JamieWhincup, dopo la scorpacciata di titoli nell'ultimo lustro, sta vi-
vendo una stagione alquanto problematica costellata di noiemecca-
niche e talvolta qualche errore. Un timido risveglio lo si è intravisto
solo a Eastern Creek, con una vittoria e un secondo posto, e un even-
tuale rientro nella contesa per il titolo rappresenta una chimera. De-
cisamente perso per strada l'Holden Racing Teamche, dopo l'ottimo
avvio di stagione, ha smarrito il bandolo della matassa e disperso
molte energie per contenere la rivalità tra Garth Tander e James
Courtney, la quale ha toccato l'apice dopo i misfatti di Townsville.
Con anche Shane Van Gisbergen disperso nei meandri di centro
gruppo, forse distratto dal suo nuovo concomitante impegno nella
Blancpain Series in Europa, l'unico a sorridere in casa Holden è Fabian
Coulthard. Nonostante una Commodore clienti come quella del team
BJR, il neozelandese è presenza fissa nelle posizioni di vertice e, oltre
a vari piazzamenti a podio, si ritrova ad occupare il quinto posto in
campionato.
Volvo in risalita
Mercedes e Nissan disperse
Capitolo outsider. Qualche segnale di ripresa lo ha messo in mostra
la Volvo con Scott McLaughlin. Dopo la scintillante stagione da esor-
diente nel 2014, le S60 preparate dal Polestar GRM stanno riscon-
trando qualche difficoltà di troppo. L'inizio non è stato dei più brillanti,
sopratutto a causa dei problemi di eccessivo surriscaldamento del
motore riscontrati dalle vetture svedesi nelle prime tappe. Ad ogni
modo McLaughlin si conferma competitivo sul giro singolo, le due
pole position di Townsville e Eastern Creek lo confermano, e a Ip-
swich ha addirittura ritrovato la strada del podio con la piazza
d'onore in gara 1. Nonostante qualche exploit di Will Davison, si sta
progressivamente perdendo per strada la Mercedes, incapace di
bissare il successo di Perth colto ad inizio anno. Discorso simile per
la Nissan, a podio con Rick Kelly a Darwin e di tanto in tanto intravi-
sta in top-five, ben lontana dal salto di qualità declamato dopo i test
prestagionali.
E adesso le
gare di durata
Con l'arrivo della primavera australe è giunto il momento delle clas-
siche gare di durata di Sandown, Bathurst e Surfers Paradise, al ter-
mine delle quali verrà assegnato il trofeo della Pirtek Enduro Cup.
Come da consuetudine, gli abituali protagonisti del V8 Supercars
verranno affiancati dai guest-driver. La Prodrive punterà nuovamente
su SteveOwen al fianco di Winterbottommentre ChazMostert sarà
affiancato da CameronWaters, attuale leader della Dunlop Series. A
Bathurst ci sarà spazio anche per una terza Falcon affidata alle ladies
Simona De Silvestro e Renee Gracie. Triple Eight va al contrattacco
schierando per il secondo anno consecutivo gli esperti Paul Dum-
brell e Steve Richards rispettivamente al fianco di Whincup e Low-
ndes. Coppia d'esperienza anche in casa HRT con Warren Luff al
fianco di Tander mentre, in attesa del rientro del convalescente
James Courtney, sull'altra Commodore ufficiale siederanno Jack Per-
kins e il rientrante Russel Ingall. Dopo il successo sfiorato lo scorso
anno a Bathurst, McLaughlin proverà a raddrizzare una stagione
storta dividendo l'abitacolo della sua Volvo S60 ancora una volta con
il competitivo Alex Premat. Un altro francese che proverà a lasciare
il segno sarà Sebastien Bourdais, al rientro nella serie al fianco di Lee
Holdsworth con l'obiettivo di bissare il successo colto a Surfers Pa-
radise nel 2012. Da tenere d'occhio Dean Canto, storico co-equiper
di David Reynolds, così comeOliver Gavin, di nuovo al fianco di Nick
Percat dopo il podio del 2014 a Bathurst. Mercedes punterà nuova-
mente su Alex Davison accanto al fratello Will mentre sulla seconda
E63 AMG troverà spazio il giovanissimo Jack Le Brocq insieme a Ash
Walsh. In casa Nissan ci sarà spazio per l'ufficiale Alex Buncombe,
chiamato a coadiuvare Todd Kelly, mentre sulle altre Altima ci sa-
ranno i confermati David Russel, Dean Fiore e Taz Douglas. Line-up
invariata anche per il TeknoAutosport, con il teamprincipal Jonathon
Webb che per l'occasione vestirà nuovamente tuta e casco in sup-
porto di Shane Van Gisbergen, mentre tra le fila del DJR Penske ci
sarà il rientro di Marcos Ambrose al fianco di Pye.
David Reynolds