26 Feb 2025 [19:45]
Più equità per gli equipaggi: introdotta
la compensazione del peso per i piloti
Michele Montesano
Alla vigilia della prima gara stagionale, la 1812 km del Qatar, nel Mondiale Endurance è stata ufficializzata l’introduzione del sistema di compensazione del peso dei piloti. L’obiettivo sarà quello di garantire una maggiore equità tra gli equipaggi impegnati in pista bilanciando le differenze fisiche tra i componenti delle squadre sia nella classe Hypercar che LMGT3.
La decisione, da parte di FIA e ACO, segue quanto accaduto nel 2024. La scorsa stagione alcuni piloti hanno, infatti, seguito diete ferree pur di guadagnare vantaggi in termini di prestazioni. Tale situazione, vista la tipologia di gare endurance, rischiava di diventare molto pericolosa. Inoltre gli equipaggi formati da piloti con differenze di fisicità marcate vedeva quelli più pesanti penalizzati, tanto da essere costretti a non prendere parte alle qualifiche.
Per risolvere tale problema, il WEC ha reintrodotto un concetto già presente in passato nel regolamento LMP1: il calcolo del peso medio dell’equipaggio. Secondo quando riportato dall’Articolo 6.2.1 ciascun pilota verrà pesato indossando l’intero abbigliamento di sicurezza comprensivo di tuta, casco, sistema Hans e inserto del sedile. La somma dei pesi di tutti i piloti di un equipaggio verrà poi divisa per il numero dei componenti ottenendo, così, un valore medio. Questo sarà confrontato con il peso di riferimento stabilito a 82 kg. Se il peso medio dell’equipaggio risulterà inferiore, verrà applicata una zavorra di compensazione al veicolo, arrotondando il valore sempre per eccesso.
Il peso compensato verrà quindi aggiunto al minimo omologato di ciascuna vettura, che già tiene conto del Balance of Performance (BoP), e sarà applicato sia alle LMGT3 che alle Hypercar. Tuttavia, per quest’ultime è prevista un’appendice specifica che prevede l’aggiunta di una zavorra apposita anche durante la qualifica e la Hyperpole. Infatti nella categoria Hypercar la scelta del pilota per queste sessioni è libera, a differenza delle LMGT3 dove le qualifiche sono riservate ai piloti classificati come Bronze e Silver.
Per garantire la corretta applicazione della regola, i team dovranno dichiarare il peso minimo di ogni pilota prima delle verifiche di ogni gara. Solo in casi eccezionali sarà possibile aggiornare questo valore dopo le verifiche, previa approvazione dei Delegati Tecnici. Questi ultimi avranno inoltre la facoltà di effettuare controlli a campione fino a un’ora prima delle qualifiche e, in caso di peso inferiore a quello dichiarato, la squadra irregolare sarà penalizzata con un aumento della zavorra, sempre arrotondato per eccesso.
Per le LMGT3 il peso minimo della vettura, misurato nelle verifiche tecniche, dovrà essere uguale o superiore al peso compensato, con la zavorra posizionata nell’abitacolo secondo le specifiche previste. In ogni caso, il peso totale non potrà superare il limite massimo omologato. Per le Hypercar, invece, il peso sarà differenziato tra qualifiche e gara, e la zavorra di compensazione dovrà essere collocata all’interno del passo della vettura mantenendo sempre la distribuzione dei pesi omologata.