28 Lug 2009 [0:58]
Controlli di sicurezza sulle vetture della GP2 Asia
Il tragico incidente di Henry Surtees in F.2 e quello di Massa nella qualifica del GP di Ungheria, hanno riportato tutti alla realtà. Si leggeva questo negli occhi seri di addetti ai lavori e piloti già in tuta che si attardavano nell’hospitality della GP2 per seguire in TV l’incidente del pilota Ferrari. Una triste sferzata di realtà, che ha convinto anche i responsabili della GP2 a intensificare controlli di sicurezza che forse prima non sarebbero stati fatti. Sulle vetture della GP2 Asia, ormai con 5 campionati sul groppone, pardon, sul rollbar, saranno controllati a campione i cavi ritenzione ruote, un particolare che nessuno sostituisce se non in caso di incidente e poi si deciderà se cambiarli tutti. Iniziativa assolutamente lodevole, ma di fronte alla sicurezza, molti si sono chiesti se non fosse il caso di ordinare a tutti di cambiarli e basta. Il costo di un cavo non è alto, ma un rischio anche minimo ha un prezzo elevato. Troppo.
H.F.
Nella foto, Davide Rigon alla guida della monoposto Trident