18 Mag 2020 [23:04]
ESport WTCR Series, Sepang
Vittoria a Guerrieri, campionato a Báldi
Michele Montesano
A Sepang si è conclusa la prima edizione della ESport WTCR Series. A conquistare lo scettro di campione del mondo è stato Gergo Báldi. L’ungherese è stato protagonista di due gare accorte in grado di portarlo al successo finale. Nulla da fare per Moritz Löhner che si è dovuto accontentare del titolo di vice-campione. La prima gara è andata a Bence Bánki, seguito proprio dal neo campione. Mentre la seconda manche è stata vinta da Esteban Guerrieri, primo pilota reale a conquistare un trionfo virtuale nella serie ESport del Mondiale Turismo.
Báldi si è presentato all’ultimo evento con soli quattro punti di vantaggio su Löhner. Ma già in qualifica il pilota Hyundai aveva una marcia in più rispetto al tedesco. A siglare la Pole position è stato Bánki seguito proprio dall’ungherese. Mentre il portacolori Cupra si è dovuto accontentare del nono crono.
In gara 1 al pronti via Bánki ha tenuto salda la prima posizione seguito dal leader di campionato Báldi. Nelle retrovie ci sono stati diversi contatti. Ad avere la peggio è stato Kevin Ceccon transitato ultimo dopo le prime curve. Il gruppo di testa è rimasto compatto con Báldi che ha deciso di rompere gli indugi solamente nel corso dell’ultimo giro. L’ungherese ha superato Bánki favorito dall’incrocio delle traiettorie. Lo slovacco però è riuscito a tenere giù il piede riconquistando la prima posizione e la vittoria. Báldi, arrivato lungo, ha dato sfoggio di tutta la sua classe per tenere dietro Kiril Antonov e Löhner. Decimo posto per Guerrieri, che ha così conquistato la pole per la seconda frazione.
Partito dal palo l’argentino ha subito preso il largo e, nel giro di poche tornate, ha creato un margine di sicurezza nei confronti degli avversari. Nelle retrovie Löhner e Báldi hanno cercato di farsi largo, con il tedesco che è risalito subito in settima posizione. Il pilota del team M1RA inizialmente ha perso terreno, per poi mettersi alla caccia di Löhner. I due hanno duellato scambiandosi la posizione per diversi giri. Alla fine all’ungherese è bastato un ottavo posto per conquistare matematicamente il titolo. La vittoria è andata a Guerrieri seguito da Kuba Brzezinski e Adam Pinczes.