2 Nov 2014 [12:54]
Austin - Ecclestone fa autocritica
Boicottaggio dei piccoli team?
Massimo Costa
Si discute sulla distribuzione dei soldi, annoso problema, nel paddock di Austin. Troppi a chi ne ha già troppi, pochi a chi non sa se arriva a domani. Sembra una fotocopia di quanto accade nella vita normale... Bernie Ecclestone, loquace come sempre, ha ammesso che forse c'è qualcosa che non va nel sistema (forse), ma alla fine ha anche detto una cosa più che giusta: "Un impresario non può pagare i Rolling Stones la stessa cifra di un complesso da strada". Sauber, Force India, Lotus, protestano vivacemente, anche se poi l'accordo che ora contestano lo hanno firmato. Addirittura si è sparsa la voce che le suddette tre squadre compiranno un solo giro di gara, poi si fermeranno ai box.
Come dire alla FOM: volete dare i soldi pesanti solo ai top team? Ecco come sarebbe un GP senza di noi. Probabilmente non accadrà, le ripercussioni degli sponsor sarebbero pesanti e andrebbero a causare ulteriori problemi a Sauber, Lotus e Force India. Tornando a Ecclestone, ha poi aggiunto: "Sono pronto a ridurre le mie quote se anche le squadre faranno altrettanto, ma non lo farà nessuno". Poi ammette: "In questi anni sono stati distribuiti troppi soldi e male, forse per colpa mia". Altri sostengono che è un problema di gestione dei team: un eventuale prestito alle piccole squadre permetterebbe loro di sopravvivere qualche mese, poi si ripresenterebbe il problema.
Nella foto, Mallya della Force India e Lopez della Lotus, vicino a loro Ecclestone (Photo 4)