27 Ago 2015 [14:54]
Verstappen dai videogiochi
ai magici sorpassi di Spa
Marco Cortesi
Sorpassi, 15 anni dopo. Poco prima del Gran Premio di Spa, Max Verstappen aveva annunciato la sua adesione al servizio di simulazione online iRacing, entrando a far parte di una della scuderie più titolate nel mondo delle corse virtuali. Si tratta dello stesso "gioco" con cui si dilettano piloti più e meno noti, da Richie Stanaway a Frank Biela, da Shane Van Gisbergen a Juan Manuel Lopez.
Sicuramente, in buona parte si è trattato di una mossa pubblicitaria. Anche se, a pochi giorni dalla gara, sono state pubblicate le prime immagini di una delle sue sessioni di test, mirate a perfezionare gli spazi per il sorpasso. E gli spettacolari attacchi a Blanchimont sono stati realizzati esattamente come nei suoi allenamenti. Può essere un caso, e non è una novità che Verstappen abbia tecnica, coraggio e pelo sullo stomaco da vendere. Ma sicuramente non può non trasparire anche in questo l'approccio metodico e curato di un pilota che ha infranto ogni record, in ogni singolo aspetto.
Che sia un altro segno dei tempi che cambiano? Il 27 agosto 2000, Mika Hakkinen sfoderava proprio a Spa il suo leggendario sorpasso su Michael Schumacher. Un capolavoro di decisione, istinto e scelta del momento... da parte di uno che un simulatore non l'aveva mai visto!