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5 Nov 2017 [23:20]

"Mercedes ha aiutato Honda"
Parola di Brown, patron McLaren

Massimo Costa - Photo 4

Le indiscrezioni erano uscite la scorsa estate. La Mercedes aiuta la Honda a uscire dalla crisi in cui si è infilata. Sono fioccate le smentite, le mezze verità, ma era tutto vero. Lo conferma Zak Brown, team principal McLaren, in una intervista alla Gazzetta dello Sport: «Abbiamo cercato una soluzione con la Honda già nei test precampionato. Ma non volevamo arrivare al divorzio. Prima c’è stato il tentativo di risolvere i problemi tecnici. A Montecarlo abbiamo capito che, nonostante tutti gli sforzi, le discussioni e l’aiuto che la Mercedes ha dato alla Honda, non saremmo venuti a capo della situazione. Così in Canada abbiamo deciso che serviva un piano B. E a Silverstone, a fine luglio, sono cominciate le vere contrattazioni con Renault. Però, tutti i pezzi del puzzle sono andati al loro posto solo pochi giorni prima dell’annuncio, che c’è stato a metà settembre».

Brown conferma anche che la trattativa con Renault ha coinvolto tutte le istituzioni della F.1: «I vertici di Liberty, intendo dire Chase Carey e Ross Brawn, hanno giocato un ruolo fondamentale. Ma tutti i nomi che ha citato, compresa la Federazione internazionale, hanno lavorato insieme. Altrimenti non credo che l’accordo avrebbe avuto successo. Probabilmente Alonso non sarebbe rimasto con noi, senza i motori Renault. E la Honda sarebbe uscita dalla F.1».

Brown infine spiega il motivo del fallimento Honda: «Come ha detto Boullier, nella F.1 attuale occorre una certa cultura, mentre la Honda ha fatto le cose alla maniera della Honda. Credo che lo abbiano anche riconosciuto. Non è stata mancanza di impegno, di bravi ingegneri o di risorse economiche, ma una questione di filosofia».
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