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29 Lug 2017 [19:06]

Montreal, qualifica 1
Super Pole preziosa per Di Grassi

Alessandro Bucci

Reduce dalla doppietta statunitense firmata da Sam Bird su DS Virgin, la Formula E si sposta in Canada, precisamente a Montreal, per chiudere la stagione 2016-2017 e i giochi iridati. A giocarsi il titolo il pilota Renault e.dams Sébastien Buemi (assente a New York) e il driver del team Abt Audi Lucas Di Grassi, autore di una prova deludente in quel di Brooklyn. Il tracciato cittadino canadese, situato sulle sponde del fiume San Lorenzo, misura 2,75 chilometri e presenta 14 curve. Non guasta precisare che, la suddetta pista, dista poco meno di 5 km dal blasonato tracciato intitolato a Gilles Villeneuve, situato sull'isola di Notre Dame e tappa fissa della Formula 1.

Nelle libere 1 il miglior tempo è stato segnato da Di Grassi (unico pilota ad essere sceso sotto l’1’22’’), seguito da Bird, da Jean-Eric Vergne su Techeetah e dalle e.dams di Buemi e Nicolas Prost. Diversi gli errori di guida commessi dai piloti sull’ostico tracciato di Montreal, ma fortunatamente non ci sono state conseguenze.

Nel secondo ed ultimo turno di prove libere abbiamo assistito ad un autentico colpo di scena, con il leader del campionato, Buemi, finito violentemente a muro danneggiando significativamente l’avantreno della sua vettura. I tecnici del team francese si sono subito messi al lavoro per permettere allo svizzero di prendere parte alla prima gara. Sessione non esaltante per il rivale nella lotta al titolo Di Grassi, solamente 16° ad oltre un secondo e mezzo dalla vetta non avendo effettuato un giro a 200kw. Ad ottenere il miglior tempo nelle PL2 è stato Prost, autore del record del tracciato in 1’22’’180, seguito a pochi decimi da Vergne, Felix Rosenqvist del team Mahindra e da Stephane Sarrazin della scuderia Techeetah.

Per quanto concerne le qualifiche, ottima prova per Di Grassi che ha conquistato una pole position assai preziosa in ottica iridata, fermando il crono in 1’22’’869. Ad affiancare il brasiliano in prima fila il rivale al titolo Buemi, autore di una prova molto convincente dopo il grande spavento rimediato nel secondo turno di prove libere. In seconda fila Sarrazin e Prost, entrambi in palla nell’arco del weekend. Buona prestazione per il team Jaguar, con entrambi i piloti in quarta fila (rispettivamente Evans e Carroll), mentre sono decisamente da dimenticare le prove fornite da Piquet Jr del team NextEv, D’Ambrosio e dal mattatore di New York City Sam Bird, solamente 18° in questa occasione.

Nel primo gruppo delle qualifiche, a giocarsi l’accesso alla Super Pole di gara 1, sono stati Bird, Nelson Piquet Jr, i piloti della scuderia Dragon Loic Duval e Jerome D’Ambrosio oltre a Daniel Abt. A realizzare il miglior tempo è stato il francese di Chartres, fermando il crono in 1’23’’999, ma la sua prestazione non gli è valsa l’accesso alla Super Pole. Il gruppetto numero 2, formato da Da Costa, Prost, Sarrazin, José Maria Lopez del team DS Virgin e Robin Frijns della scuderia Andretti, ha registrato la miglior prestazione del francese ex Minardi (1’23’’138), seguito a poco più di un decimo dal francese dell’e.dams.

Quanto al penultimo gruppo, comprendente Vergne, Mitch Evans del team Jaguar, Rosenqvist e gli sfidanti al titolo Buemi e Di Grassi, buona prestazione del francese della Techeetah, prima di essere scavalcato nelle fasi finali da un ottimo Buemi, autore della miglior prestazione temporanea in 1’23’’053, tuttavia battuto da Di Grassi che ha stampato un ottimo 1’23’’026. In generale il terzo gruppetto è stato molto competitivo, se consideriamo anche il quarto posto ottenuto da Rosenqvist, poi 5° in griglia. Trance finale con in pista Tom Dillman e Maro Engel del team Venturi, Nick Heidfeld della scuderia Mahindra, il pilota Jaguar Adam Carroll e Oliver Turvey della NextEV. Il quarto gruppo si è rivelato il meno competitivo di tutti, con il britannico della Jaguar che ha chiuso 8° a più di otto decimi dal miglior tempo di Di Grassi.

A giocarsi la Super Pole di gara 1 dunque i primi cinque piloti classificati, stiamo parlando degli avversari Di Grassi e Buemi, oltre a Prost, Rosenqvist e Sarrazin. Il primo a segnare un tempo cronometrato è stato il figlio di Alain, un positivo 1’23’’330, poi migliorato da Sarrazin grazie ad una prestazione di un decimo e mezzo inferiore. Finale incandescente con Di Grassi e Buemi a giocarsi la prima piazza: il brasiliano ha artigliato la Super Pole di gara 1 grazie all’ottimo crono di 1’22’’869, battendo la buona prestazione dello svizzero per poco meno di due decimi.

La griglia di partenza per gara 1

1. fila
Lucas Di Grassi (ABT Schaeffler FE02) - Abt Audi – 1’22’’869
Sébastien Buemi (Renault Z.E. 16) - Renault e.dams – 1’23’’065
2. fila
Stephane Sarrazin (Renault Z.E. 16) – Techeetah – 1’23’’179
Nicolas Prost (Renault Z.E. 16) - Renault e.dams – 1’23’’330
3. fila
Felix Rosenqvist (Mahindra M3Electro) – Mahindra – 1’24’’351
Jean-Eric Vergne (Renault Z.E. 16) – Techeetah – 1’23’’398
4. fila
Mitch Evans (Jaguar I-Type 1) – Jaguar – 1’23’’532
Adam Carroll (Jaguar I-Type 1) – Jaguar – 1’23’’869
5. fila
Oliver Turvey (NextEV TCR Formula 002) – NextEV – 1’23’’923
Tom Dillman (Venturi VM200-FE-02) – Venturi – 1’23’’931
6. fila
Loic Duval (Penske 701-EV) – Dragon – 1’23’’999
Daniel Abt (ABT Schaeffler FE02) - Abt Audi – 1’24’’302
7. fila
Robin Frijns (Andretti ATEC-02) – Andretti – 1’24’’622
Nick Heidfeld (Mahindra M3Electro) – Mahindra – 1’24’’769
8. fila
Antonio Felix da Costa (Andretti ATEC-02) – Andretti – 1’24’’805
José Maria Lopez (DS Virgin DSV-02) - DS Virgin – 1’25’’297
9. fila
Maro Engel (Venturi VM200-FE-02) – Venturi – 1’25’’369
Sam Bird (DS Virgin DSV-02) - DS Virgin – 1’25’’770
10. fila
Nelson Piquet Jr (NextEV TCR Formula 002) – NextEV – 1’26’’165
Jerome D'Ambrosio (Penske 701-EV) – Dragon – 1’36’’580