formula 1

Norris in versione "volemose bene"
e invita i commissari a più attenzione

Lando Norris a Silverstone ha gettato acqua sul fuoco riguardo quanto accaduto a Spielberg domenica scorsa nel convulso final...

Leggi »
formula 1

Bearman, la scommessa del
team Haas che torna sui rookie

Oliver Bearman è il primo pilota Ingaggiato dal team Haas per la prossima stagione. Lo annuncerà ufficialmente nel corso del ...

Leggi »
formula 1

Horner attacca Stella:
"Critiche a Max ingiuste e immotivate"

Se Max Verstappen ha mostrato al mondo di essere ancora un immaturo, un pilota scorretto se messo ben bene sotto pressione, u...

Leggi »
formula 1

Mercedes 100 punti in 3 Gran Premi
Ferrari e McLaren sono avvisate

Massimo Costa - XPB ImagesIl sorriso beffardo di Toto Wolff negli ultimi minuti del Gran Premio di Austria, spiega perfettame...

Leggi »
GT World Challenge

Ferrari: il sogno infranto per una
negligenza da parte della direzione gara

Michele Montesano Da sempre un annoso problema di ogni automobilista, il traffico nel motorsport può trasformarsi in un vero...

Leggi »
Formula E

Portland – Gara 2
Doppietta per da Costa

Michele Montesano Inarrestabile Antonio Felix da Costa. Il portoghese della Porsche ha bissato quanto fatto vedere ieri conqu...

Leggi »
27 Ago [11:54]

Spa - Gara 1
Bearman vince e si rilancia
Paura per Maloney e Goethe

Mattia Tremolada

Oliver Bearman è riuscito a conquistare a Spa-Francorchamps il primo successo in carriera nel FIA Formula 3. Il campione in carica delle serie italiana e tedesca di Formula 4, aveva tagliato il traguardo in prima posizione nella manche inaugurale in Bahrain, ma una penalità per track limits lo aveva fatto retrocedere in seconda posizione. In Belgio il portacolori del team Prema e della Ferrari Driver Academy ha trovato il proprio riscatto, andando a prendere il comando già al secondo giro. Da quel momento, Bearman ha dovuto gestire prima la ripartenza dalla safety car, entrata in azione per l’incidente di Christian Mansell, e poi un secondo restart in seguito alla bandiera rossa che ha congelato la corsa per oltre trenta minuti per l'incidente tra Zane Maloney ed Oliver Goethe.

Bearman non ha commesso errori e, approfittando della presenza di Brad Benavides alle sue spalle, è riuscito subito ad allungare su Jonny Edgar. Il portacolori del team Trident ha tagliato il traguardo in piazza d’onore, ma ha perso il podio a causa di 5” di penalità, comminati dai commissari sportivi in seguito alla tamponata che il pilota inglese ha dato a Franco Colapinto a Les Combes nel primo giro, spedendo l’argentino di VAR in testacoda. La seconda posizione è così passata nelle mani di Roman Stanek, bravo a rimontare dall’ottava casella della griglia.



Terza posizione per Alex Smolyar, che ha preceduto lo stesso Edgar e Arthur Leclerc, autore ancora una volta di un grande recupero dalla 20esima piazza. Leclerc ha messo in cassaforte punti importantissimi in ottica campionato, che gli consentono di avvicinarsi alla vetta. Isack Hadjar ha infatti chiuso nono, portandosi a 106 lunghezze, mentre Victor Martins ha commesso un grave errore, muovendosi prima dello spegnimento dei semafori. Il pilota francese è stato punito con un drive-through e non ha marcato punti. Martins rimane quindi a quota 104, con Leclerc a 101 e Bearman sempre più vicino a 90. Domani quest’ultimo scatterà nuovamente dalla top-10, mentre i suoi rivali dovranno farsi largo dalle retrovie ed ha quindi la possibilità di ricucire ulteriormente la distanza.

Bella prova anche da parte di William Alatalo di Jenzer che nel corso dell’ultimo passaggio ha prima scavalcato David Vidales alla Source e poi Benavides sul rettifilo del Kemmel per andare a firmare il miglior risultato stagionale con il sesto posto. Il pilota spagnolo di Campos ha avuto a propria volta la meglio sul portacolori di Carlin, che ha comunque ottenuto i primi punti della stagione dopo aver guidato il gruppo nel corso del primo giro.

Al via, infatti, Zak O’Sullivan aveva mantenuto il comando dalla pole position, ereditata in virtù dell’inversione dei primi 12 classificati della qualifica. Juan Manuel Correa era però riuscito a portarsi in testa grazie alla scia, costringendo O’Sullivan a tirare una staccata profondissima a Los Combes. Il pilota inglese, che avrebbe potuto essere più attendista, ha colpito il posteriore di Correa, che ha rimediato una foratura, mentre il pilota junior Williams ha rotto l’ala anteriore. Entrambi sono stati costretti a fermarsi ai box al termine del primo giro e O’Sullivan è poi stato ritenuto responsabile del contatto venendo punito con 5” di penalità.

Si è fermata ad un passo dalla zona punti la rimonta di Jak Crawford dal fondo della griglia, mentre Caio Collet, che domani scatterà dalla pole, ha chiuso decimo. 16esimo Enzo Trulli, il migliore della pattuglia tricolore. Il figlio d’arte aveva chiuso il primo passaggio in top-10, lottando con Francesco Pizzi. Entrambi sono però precipitati in fondo nel corso del secondo passaggio. Il 17enne di Frascati ha tagliato il traguardo in 20esima piazza, lamentando un danno alla vettura rimediato nell’uscita sulla ghiaia alla Source mentre lottava con Vidales. 19esimo Federico Malvestiti, mentre Rafael Villagomez è stato penalizzato di 10” per aver spedito nelle barriere Mansell.




Paura per l’incidente tra Zane Maloney e Oliver Goethe. Il pilota danese si è portato dalla nona alla quarta piazza, ma ha poi iniziato a perdere terreno. Dopo aver subito il sorpasso di Smolyar è stata la volta di Stanek, che è riuscito a mettersi davanti prima di impostare la veloce piega di Blanchimont. Nel tentativo di non perdere contatto con il compagno di squadra Maloney ha tentato a propria volta di infilarsi, ma ha leggermente allargato la propria linea, finendo per colpire l’incolpevole Goethe. Le due vetture sono finite ad alta velocità contro le protezioni, urtandosi nuovamente dopo l’impatto con le barriere in cui la Trident di Maloney si è ribaltata. Fortunatamente i due piloti sono usciti dalle rispettive monoposto sulle proprie gambe, mentre le protezioni hanno richiesto un intervento di oltre trenta minuti per essere ripristinate.

A motori spenti Enzo Trulli è stato squalificato, in quanto un meccanico del team Carlin ha effettuato un'operazione non consentita dal regolamento sulla sua vettura.

Sabato 27 agosto 2022, gara 1

1 - Ollie Bearman - Prema - 15 giri
2 - Roman Stanek - Trident - 4”7
3 - Alexander Smolyar - MP Motorsport - 5”6
4 - Jonny Edgar - Trident - 6”3*
5 - Arthur Leclerc - Prema - 7”5
6 - William Alatalo - Jenzer - 10”6
7 - David Vidales - Campos - 12”2
8 - Brad Benavides - Carlin - 12”3
9 - Isack Hadjar - Hitech - 12”5
10 - Caio Collet - MP Motorsport - 13”2
11 - Jak Crawford - Prema - 14”1
12 - Gregoire Saucy - ART - 14”2
13 - Kush Maini - MP Motorsport - 14”6
14 - Reece Ushijima - Van Amersfoort - 16”9
15 - Franco Colapinto - Van Amersfoort - 17”8
16 - Nazim Azman - Hitech - 19”1
17 - Juan Manuel Correa - ART - 20”0
18 - Federico Malvestiti - Jenzer - 20”8
19 - Francesco Pizzi - Charouz - 21”8
20 - Zak O'Sullivan - Carlin - 26”1*
21 - Victor Martins - ART - 27”3
22 - Laszlo Toth - Charouz - 28”7
23 - Rafael Villagómez - Van Amersfoort - 32”4**

*5” di penalità
**10” di penalità

Ritirati
Ido Cohen
Pepe Marti
Oliver Goethe
Zane Maloney
Christian Mansell
Kaylen Frederick

Squalificato
Enzo Trulli

Il campionato
1.Hadjar 106 punti; 2.Martins 104; 3.Leclerc 101; 4.Bearman 90; 5.Crawford 80; 6.Stanek 78; 7.Smolyar 71; 8.Collet 55; 9.Colapinto 51; 10.Maloney 48
RS Racing