1 Ago 2015 [9:11]
Vettel crede alla rimonta:
«Possiamo fare l'impossibile»
Stefano Semeraro
Sebastian Vettel ci crede. Dopo la vittoria all'Hungaroring il tetra-campione del mondo è convinto che la Ferrari possa pensare a dare la caccia Lewis Hamilton e addirittura puntare al titolo. L'inglese al momento è avanti di 42 punti, cioè l'equivalente di un primo e di un secondo posto. «So bene che dobbiamo guardare con realismo alle cose – ha spiegato Seb – e che c'è ancora un sacco di lavoro da fare. Ma non è mai detto. Sono sicuro che il team farà tutto il possibile per cercare di trasformare l'impossibile in possibile». Un ottimismo che gli viene dal bilancio di queste prime 10 gare. «Se pensate a dove eravamo l'anno scorso, e a dove siamo ora, capirete quanto stanno andando bene le cose. A volte non tutto funziona alla perfezione, ma se si guardano le ultime cinque-sei gare le prospettive sono davvero buone».
Intanto arrivano le spiegazioni tecniche della defaillance Mercedes a Budapest. Dove alle frecce d'argento è andato veramente tutto storto, a partire dalla frizione. Secondo Rob Smedley, l'ex ingegnere ferrarista ora in forza alla Williams, il problema è stato l'incapacità da parte del team tedesco di gestire le gomme. «La domenica le previsioni sono state stravolte – sostiene Smedley – e se si guardano le prestazioni in pista si vede che le Ferrari sono state più veloci delle Mercedes quasi per tutto il GP, mentre in qualifica le cose erano andate diversamente. Non è facile capire come reagiscono gli pneumatici quest'anno, e sicuramente in Ungheria la Mercedes non è riuscita a farlo».
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