Michele Montesano - Foto Speedy
Con la qualifica di Montmelò, è ufficialmente iniziata la stagione 2025 della European Le Mans Series. A siglare la prima pole dell'anno nel campionato Endurance continentale è stato Reshad De Gerus. Il francese, tornato in forza nel Team Duqueine, ha portato in cima alla lista dei tempi la Oreca 07 proprio sul finale. Il crono di 1’27”664, fatto registrare nel penultimo tentativo, è risultato inattaccabile dagli avversari. La 4 Ore di Barcellona vedrà quindi scattare dalla pole il terzetto composto da De Gerus, Francesco Simonazzi e Roy Nissany.
Sempre velocissimo sul tracciato di Montmelò, De Gerus proprio un anno fa si era visto sfilare la pole all’ultimo. Questa volta si sono invertiti i ruoli e il ventunenne della Duqueine ha battuto per 166 millesimi Matteo Cairoli. A lungo in testa, il comasco del team Iron Lynx Proton non è riuscito a rispondere nel momento decisivo dovendosi, così, accontentare del secondo posto.
Tra i più veloci nel corso delle prove libere, Tom Dillmann è apparso meno incisivo in qualifica. Il francese è, però, riuscito ad assicurare al team Inter Europol Competition la seconda fila precedendo la Oreca del CLX Pure Rxcing condotta in pista da Tom Blomqvist. Alla sua prima apparizione nella ELMS, Mathys Jaubert ha portato in quinta piazza la Oreca dell’IDEC Sport, team che il prossimo anno farà correre la Genesis LMDh nel FIA WEC. Buon nono crono per Luca Ghiotto, al volante della Oreca dell’Inter Europol Competition.
Giorgio Roda (nella foto sopra) si è confermato l’uomo da battere in LMP2 ProAm. Con un crono di 1’31”110, il comasco ha esteso ulteriormente il suo record siglando la sesta pole nelle ultime sette qualifiche della ELMS. Al volante della Oreca 07 del Proton Competition, Roda ha battuto di misura PJ Hyett, portacolori del team AO by TF.
Seconda fila per Rodrigo Sales, TDS Racing, e per l’alfiere del team AF Corse François Perrodo. La qualifica di classe LMP2 ProAm è stata inframezzata da una bandiera rossa per colpa di Georgios Kolovos, rimasto incagliato nella ghiaia di curva sette.
Serrata e avvincente la lotta per la pole position in LMP3, con le prime sei vetture racchiuse in meno di mezzo secondo. A spuntarla è stato il portacolori del CLX Motorsport Adrien Closmenil (nella foto sopra) che ha siglato il riferimento in 1’36”188 al volante della Ligier JS P352 motorizzata Toyota. Inoltre per il team CLX Motorsport si è trattata della quarta pole consecutiva di classe sul circuito del Montmelò.
Rik Koen, sulla Ligier del Team Virage, ha chiuso a poco più di due decimi precedendo un consistente Ian Aguilera al volante della LMP3 dell’Eurointernational. Quarto crono per Jean-Baptiste Lahaye, portacolori del team Ultimate, mentre Griffin Peebles ha siglato il quinto tempo con la Duqueine D09 motorizzata Nissan e gestita dal team WTM by Rinaldi Racing.
Debutto vincente per Mercedes nella ELMS. La GT3 tedesca (nella foto sopra) è risultata la più veloce sul giro secco grazie a Martin Berry e il lavoro della team Iron Lynx. Dopo il difficile esordio nel FIA WEC, la squadra di Cesena ha risposto nel migliore dei modi nella serie continentale. Autore del riferimento di 1’42”257, Berry ha siglato la sua prima pole nella ELMS. L’australiano ha, inoltre, avuto la meglio per due decimi sulla Porsche 911 GT3 delle Iron Dames guidata da Celia Martin.
Seconda fila per l’Aston Martin Vangate GT3 del Racing Spirit of Leman portata in pista da Clement Mateu. Velocissime nelle prove libere, le Ferrari sono apparse in affanno in qualifica. Il più rapido è stato Custodio Toledo, quarto al volante della 296 GT3 del team Richard Mille AF Corse. Seguono le altre Ferrari del Kessel Racing di Andrew Gilbert e Takeshi Kimura. Nono posto per la McLaren dello United Autosports, mentre la Corvette Z06 del TF Sport scatterà dalla penultima piazzola di classe LMGT3.
Sabato 5 aprile 2025, qualifica
1 - Simonazzi-Nissany-De Gerus (Oreca-Gibson P2) - Duqueine - 1'27"664
2 - Cairoli-Ried-Capietto (Oreca-Gibson P2) - Iron Lynx - 1'27"830
3 - Dillmann-Yelloly-Smiecowski (Oreca-Gibson P2) - Inter Europol - 1'27"883
4 - Blomqvist-Malykhin-Vautier (Oreca-Gibson P2) - CLX - 1'28"117
5 - Juncadella-Jaubert-Chadwick (Oreca-Gibson P2) - IDEC - 1'28"309
6 - Milesi-Masson-Gray (Oreca-Gibson P2) - VDS - 1'28"454
7 - Pourchaire-Kaiser-Fluxa (Oreca-Gibson P2) - Algarve - 1'28"595
8 - Derani-Fittipaldi-Espírito Santo (Oreca-Gibson P2) - CLX - 1'28"636
9 - Ghiotto-Perino-Simmenauer (Oreca-Gibson P2) - Inter Europol - 1'28"667
10 - Lafargue-Chatin-Van Uitert (Oreca-Gibson P2) - IDEC - 1'28"875
11 - Hanley-Maldonado-Saucy (Oreca-Gibson P2) - United Autosports - 1'28"958
12 - Fittipaldi-Cullen-Lomko (Oreca-Gibson P2) - Vector - 1'29"032
13 - Albuquerque-Habsburg-Bölükbasi (Oreca-Gibson P2) - Nielsen - 1'29"843
14 - Roda-Binder-Viscaal (Oreca-Gibson P2) - Proton - 1'31"110
15 - Hyett-Deletraz-Cameron (Oreca-Gibson P2) - AO by TF - 1'31"349
16 - Sales-Novolak-Beche (Oreca-Gibson P2) - TDS - 1'31"923
17 - Perrodo-Vaxiviere-Rovera (Oreca-Gibson P2) - AF Corse - 1'33"303
18 - Jarvis-Sato-Schneider (Oreca-Gibson P2) - United Autosports - 1'33"524
19 - Allen-Wells-Sette Câmara (Oreca-Gibson P2) - Nielsen - 1'33"781
20 - Caldwell-Quinn-Lentoudis (Oreca-Gibson P2) - Algarve - 1'35"755
21 - Lanchere-Closmenil-Jensen (Ligier-Toyota P3) - CLX - 1'36"188
22 - Zielonka-Nogales-Koen (Ligier-Toyota P3) - Virage - 1'36"425
23 - Gravlund-Michal-Aguilera (Ligier-Toyota P3) - Eurointernational - 1'36"440
24 - J.Lahaye-M.Lahaye-Rossi (Ligier-Toyota P3) - Ultimate - 1'36"485
25 - Kratz-Weiss-Peebles (Duqueine-Toyota P3) - WTM - 1'36"612
26 - Fossard-Wolff-Foubert (Ligier-Toyota P3) - R.S. Leman - 1'36"687
27 - Tribaudini-Antonel (Ligier-Toyota P3) - M Racing - 1'36"767
28 - Jensen-Adcock-Henrion (Ligier-Toyota P3) - RLR - 1'37"037
29 - Gold-Creswick-Dedecker (Ligier-Toyota P3) - Inter Europol - 1'37"145
30 - Pedersen-Brichacek-Rammo (Ginetta-Toyota P3) - DKR - 1'37"162
31 - Berry-Hanafin-Schiller (Mercedes-AMG GT3) - Iron Lynx - 1'42"257
32 - Martin-Bovy-Gatting (Porsche 911 GT3) - Iron Dames - 1'42"444
33 - Mateu-Bastard-Hasse Clot (Aston Martin Vantage GT3) - R.S. Leman - 1'42"870
34 - Toledo-Wadoux-Agostini (Ferrari 296 GT3) - AF Corse - 1'42"958
35 - Gilbert-Rueda-Molina (Ferrari 296 GT3) - Kessel - 1'43"096
36 - Kimura-Tuck-Serra (Ferrari 296 GT3) - Kessel - 1'43"419
37 - Cameron-Perel-Griffin (Ferrari 296 GT3) - Spirit of Race - 1'43"439
38 - Bruni-Noble-Hart (Ferrari 296 GT3) - JMW - 1'43"961
39 - Birch-Patterson-Boyd (McLaren 720S GT3) - United Autosports - 1'43"976
40 - Wainwright-Pera-Fleming (Ferrari 296 GT3) - GR Racing - 1'44"399
41 - Samani-Laursen-Rigon (Ferrari 296 GT3) - AF Corse - 1'44"521
42 - Koizumi-Andrade-Eastwood (Corvette Z06 GT3) - TF Sport - 1'44"529
43 - Schiavoni-Cressoni-Picariello (Porsche 911 GT3) - Proton - 1'44"827
44 - Laurent-Hörr-Kolovos (Oreca-Gibson P2) - DKR - Senza tempo