Michele Montesano - XPB Images
Il 2025 sarà l’ultimo anno in Formula 1 del team Sauber prima del passaggio definitivo ad Audi. La squadra svizzera avrà quindi l’ultima chance di poter scollarsi dall’ultimo posto della classifica generale. Gli uomini di Hinwil, diretti da Mattia Binotto, nel realizzare la C45 hanno cercato di correggere i difetti aerodinamici della vettura della passata stagione intervenendo, però, sullo stesso telaio del 2024. A seguirne lo sviluppo è stato James Key, il quale ha preferito disegnare una monoposto più razionale e senza esasperazioni.
Muso lungo e pull rod all’anteriore
Il frontale della C45 presenta diverse somiglianze con la Sauber della passata stagione a partire dal musetto lungo che si appoggia direttamente al profilo principale dell’alettone anteriore. Questo presenta una corda ridotta e un accenno di profilo a cucchiaio nella parte centrale. Al contrario i flap superiori sono decisamente elaborati con una sagoma discendere verso le estremità per gestire l’effetto out wash e direzionare l’aria all’esterno degli pneumatici anteriori.
Visto l’utilizzo dello stesso telaio della C44, sulla nuova Sauber è stata confermata la sospensione anteriore pull rod. Non potendo modificare gli attacchi alla scocca, lo schema è rimasto pressoché invariato. Il triangolo superiore presenta i due bracci disallineati: l’anteriore è a filo scocca mentre il posteriore è più inclinato per gestire l’effetto anti dive e stabilizzare la vettura. Il tirante dello sterzo è, invece, allineato con il triangolo inferiore creando un soffiaggio verso i canali Venturi.
Fiancate aerodinamiche e pance tradizionali
La zona che ha subito un maggior intervento da parte dei tecnici di Hinwil è sicuramente la parte centrale della monoposto. La C45, a un primo sguardo, non appare così estrema rispetto le altre vetture di F1. Ciò nonostante la sezione delle fiancate è stata ulteriormente ridotta per cercare di ridurre la resistenza aerodinamica. Le pance hanno un ingresso che si sviluppa orizzontalmente rinunciando, per ora, alla feritoia verticale. In Sauber hanno sollevato le masse radianti per creare un vero e proprio canale inferiore, tanto che nella vista laterale le pance sembrano quasi dei profili alari.
Confermato l’airbox triangolare dotato di due condotti laterali per raffreddare la Power Unit. Mentre il cofano motore presenta un rigonfiamento nella zona centrale, segno di un diverso posizionamento delle componenti accessorie, per poi creare un incavo nella zona superiore delle fiancate. Il flusso che investe la vettura viene indirizzato dal profilo alare, posto sull’ingresso delle pance, e dai supporti degli specchietti retrovisori, opportunamente sagomanti. I fianchi scendono poi repentinamente verso il basso nella zona coca cola lasciando ampio spazio allo scivolo del diffusore.
Push rod al posteriore e alettone a cucchiaio
Per quanto riguarda la sospensione posteriore, si è deciso di mantenere lo schema push rod con il triangolo inferiore più avanzato rispetto a quello superiore per cercare di tenere pulita la zona dell’estrattore. Sempre per questo motivo, l’asta del puntone si infulcra in avanti rispetto il triangolo superiore. Come nella passata stagione, in Sauber hanno realizzato l’involucro esterno della scatola del cambio per avere una maggior libertà costruttiva, in particolar modo per la realizzazione dello scivolo dell’estrattore del fondo piatto.
L’alettone posteriore, sorretto dal mono-pilone, ha un profilo principale a cucchiaio con una zona centrale più scavata. Appena più sotto troviamo la doppia beam wings che lavora in sinergia con il diffusore del fondo piatto sfruttando anche l’aria calda espulsa dalle aperture in coda al cofano motore.
La C45 è un’attenta evoluzione della monoposto della passata stagione. Gli uomini diretti da Key hanno apportato modifiche su ogni zona della vettura, cercando di trovare un miglior bilanciamento aerodinamico senza penalizzare la velocità di punta. La scelta, da parte di Sauber, di non investire troppe risorse in questa stagione è dovuto al fatto che il 2025 è sarà un anno di transizione in vista del passaggio ad Audi, che coinciderà proprio con l’arrivo del nuovo regolamento tecnico in Formula 1.