formula 1

Pilota per pilota, la stagione '24
Vallteri Bottas - Naif

Vallteri Bottas ha disputato quella che con ogni probabilità è stata la sua ultima stagione nel Mondiale F1. Una carriera lun...

Leggi »
Rally

Dakar – 10ª tappa
Primo centro Ford, Lategan torna leader

Michele Montesano Con la 10ª tappa, la 47ª edizione della Dakar è entrata nel tanto temuto Empty Quarter. Equipaggi e auto ha...

Leggi »
GT Internazionale

Leschiutta nominato a capo
di Lamborghini Squadra Corse

Michele Montesano Lamborghini ha annunciato l’arrivo di Maurizio Leschiutta in veste di Capo del reparto Motorsport del marc...

Leggi »
Rally

Sesks disputerà sei rally
con la Ford Puma di M-Sport

Michele Montesano Se il Rally di Montecarlo, prova inaugurale della stagione 2025 del WRC, vedrà al via solamente due Ford P...

Leggi »
formula 1

Pilota per pilota, la stagione '24
Fernando Alonso - Scocciato

L'entusiasmo del 2023 è già parte della storia, del passato. Il 2024 di Fernando Alonso è stato gonfio di delusioni...

Leggi »
Rally

Dakar – 9ª tappa
Al-Attiyah vince, Al Rajhi al comando

Michele Montesano Finalmente il gran giorno è arrivato. Conquistando la 9ª tappa, che da Riyad ha portato ad Haradh, Nasser A...

Leggi »
2 Lug [23:59]

Giovinazzi, idea Toro Rosso
Ma c'è sempre la Sauber...

Da Spielberg - Massimo Costa - Photo 4

Per ora offre il suo prezioso contributo al simulatore aiutando il venerdì dei Gran Premi Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen. Il compito di Antonio Giovinazzi è prezioso e utilissimo alla causa Ferrari, ma non vorremmo che a Maranello finissero per dimenticarsi che il ragazzo pugliese è anche un pilota, non un robot addetto al simulatore. E che pilota, come si è visto anche alla recente 24 Ore di Le Mans affrontata con la Ferrari 488. Dunque, dopo aver perso il treno Sauber nel 2017 (battuto da Pascal Wehrlein spinto dalla Mercedes), dopo essere stato scavalcato da Charles Leclerc nel 2018, ci aspettiamo che Giovinazzi il prossimo anno finalmente possa correre stabilmente in F1. Ma la Ferrari lo desidera veramente?

Al momento le voci che circolavano nel paddock del Red Bull Ring, e che riguardano il futuro di Giovinazzi, sono svariate. In primo luogo c'è la Sauber: se Leclerc dovesse passare alla Ferrari al posto di Kimi Raikkonen, il sedile del monegasco potrebbe divenire il suo. Ma si sta aprendo anche una ipotesi certamente suggestiva e non da scartare. Si chiama Toro Rosso. Helmut Marko non è contento di Brendon Hartley, come già si era capito, e considerando che il neozelandese continua a rimanere lontano dalla prestazioni del compagno Pierre Gasly, il suo destino appare segnato.

Di piloti Junior Red Bull pronti per la F1 non ce ne sono ed ecco che Marko ha pensato a Giovinazzi. Sarebbe l'opzione perfetta e tra l'altro, andrebbe ad affiancare proprio Gasly, suo ex compagno nel team Prema nel campionato GP2 2016 vinto dal francese battendo all'ultima gara Antonio. Può essere fattibile un pilota Ferrari in una Toro Rosso targata Honda? Dipende, forse Christian Horner e gli stessi giapponesi che forniranno anche la Red Bull (rivale Ferrari) non sarebbero troppo contenti, il timore di una fuga di informazioni tecniche potrebbe bloccare l'operazione. Ma è anche vero che Pascal Wehrlein, uomo Mercedes, nel 2017 ha corso con la Sauber motorizzata Ferrari, però si potrebbe obiettare che quella power unit era dell'anno precedente. Tra l'altro, secondo alcune voci, Giovinazzi potrebbe entrare in Toro Rosso già questa stagione se Hartley verrà appiedato. Però, la Ferrari, in lotta per il mondiale, non lo lascerebbe libero volentieri considerando il suo apporto fondamentale al simulatore nei weekend dei gran premi.

Insomma, come al solito, quando si parla di Giovinazzi qualcosa bolle sempre in pentola, il punto è che a forza di bollire poi... si evapora. La carta Haas non sembra fattibile considerando che Kevin Magnussen sta brillando e Romain Grosjean con l'ultima prestazione austriaca ha forse salvato il proprio futuro. Non resta che attendere le mosse future di Raikkonen-Leclerc e di Marko.
RS Racing