4 Apr 2009 [18:01]
Monza, gara 1: Tyler Dueck e BVM conquistano la vittoria
Tante sorprese nella prima gara stagionale della F.Renault Italia. A tagliare per primo il traguardo è stato il canadese Tyler Dueck della BVM Minardi che, pensate, soltanto giovedì ha trovato l'accordo per disputare la stagione con la squadra di Giuseppe Mazzotti. Dueck ha preceduto Cristian Corsini del CG Motorsport ed il compagno di team Andrea Roda. E' stata una corsa ad eliminazione, che ha premiato i piloti più attenti e le cosiddette seconde linee. Dei primi dieci al via, soltanto tre hanno visto il traguardo: Dueck, Corsini e Amberg.
Dueck, quinto in qualifica, ha saputo approfittare al meglio degli errori di chi lo precedeva e pur non salendo in macchina da cinque mesi non ha avuto difficoltà nel trovare il giusto ritmo in gara e nel prendere le misure a Corsini, superandolo al 4° giro. Poi, una volta secondo, si è trovato in testa quando Daniel Mancinelli ha dovuto scontare lo stop and go per partenza anticipata. Dal 7° al 14° e ultimo giro, Dueck ha controllato la corsa con freddezza tenendo a debita distanza Corsini.
E gli attesi protagonisti? Mancinelli, secondo in qualifica, ha anticipato vistosamente il via. Scontata la penalizzazione che lo ha relegato nelle ultime posizioni. Il poleman Stefano Comini è invece rimasto vittima di un brutto incidente verificatosi al 2° giro. Matteo Davenia ha sbattuto alla Ascari dopo un contatto con Marco Betti. E' quindi stata chiamata in pista la safety-car, uscita dai box mentre sopraggiungeva Mancinelli, ma le bandiere gialle e il cartello SC erano già esposti. Il pilota marchigiano, primo ma in attesa di ricevere l'avviso di stop and go, ha rallentato mettendosi dietro alla safety-car. Comini, Genis Olive e Giovanni Venturini, in fila indiana, non hanno praticamente intuito quel che stava accadendo. Comini quando ha visto la vettura della direzione gara ha immediatamente rallentato spostandosi a destra, Olive non lo ha fatto e gli è piombato addosso decollando contro le reti.
Vettura distrutta, pilota illeso. Venturini, per evitare di finire contro le due monoposto, ha sterzato baciando il guardrail. Nessuno dei tre piloti coinvolti ha riportato ferite, ma la dinamica dell'incidente è grave perché dimostra che hanno ignorato le segnalazioni dei commissari e le più elementari norme di sicurezza. Successivamente, in fase di ripartenza dalla safety-car, i piloti hanno velatamente accusato Mancinelli di aver fatto troppo l'elastico costringendo chi era dietro a brusche frenate. Nel caos, Martin Scuncio ha tamponato Federico Scionti ed entrambi si sono ritirati.
Di conseguenza, dietro a Dueck e Corsini c'è stato spazio per Bianca Steiner e Andrea Roda. Tra i due si è acceso un bel duello finché il pilota della BVM non ha passato all'esterno della prima variante la ragazza austriaca. Una buona gara la stava conducendo Stefano Carlet, alle spalle di Roda, ma all'8° giro si è ritirato. Una bella battaglia per il quinto posto si è sviluppata tra Nikolas Kvasai, Mattia Brugiotti e Stefano Colombo. Alla fine l'ha spuntata Colombo che ha superato entrambi. Interessante il debutto di Brugiotti (Tomcat) e Colombo (Cram) bravi a vedere il traguardo nelle zone alte della classifica tenendosi lontani dai guai.
Massimo Costa
Nella foto, Tyler Dueck (Foto MorAle)
L'ordine di arrivo di gara 1, sabato 4 aprile 2009
1 - Tyler Dueck - BVM Minardi - 13 giri 30'10"806
2 - Cristian Corsini - CG - 1"069
3 - Andrea Roda - BVM Minardi - 3"849
4 - Bianca Steiner - Steiner - 4"948
5 - Stefano Colombo - Cram - 15"300
6 - Mattia Brugiotti - Tomcat - 16"228
7 - Nikolas Kvasai - Facondini by Draco - 19"944
8 - Bernardo Arnaut - CO2 - 23"297
9 - Daniel Mancinelli - One - 26"216
10 - Antonino Pellegrino - Antonino - 31"694
Giro più veloce: Daniel Mancinelli 1'52"860
Ritirati
1° giro - Matteo Davenia
1° giro - Marco Betti
1° giro - Giovanni Venturini
1° giro - Genis Olive
1° giro - Stefano Comini
4° giro - Martin Scuncio
5° giro - Federico Scionti
6° giro - Romain Vozniak
8° giro - Zoel Amberg
8° giro - Stefano Carlet
11° giro - Federico Vecchi